MESSINA. L’Azienda Ospedaliera Papardo ricorda che nonostante le misure di sicurezza apportate in tutto la strttura sanitaria per evitare il contagio da coronavirus, le strutture del polo oncologico continuano a funzionare regolarmente.

Così come richiesto dal decreto regionale a firma dell’Assessore Razza, il cancro costituisce una malattia dal trattamento indifferibile (circolare dell’Assessorato alla Salute, DASOE n. 13588 del 9-3-20). Per questo motivo i reparti restano aperti. «I medici di famiglia – scrive l’azienda in una nota informativa – devono tuttavia fare da filtro alle necessità dei pazienti oncologici per evitare inutili congestionamenti dei reparti. Presso l’Ospedale Papardo di Messina si può continuare a essere trattati evitando tuttavia di venire accompagnati da amici e parenti per ovvi motivi di sicurezza.Nello specifico presso l’Azienda Ospedaliera Papardo si continuano a garantire le prestazioni ambulatoriali per il primo accesso (visita oncologica, visite specialistiche di chirurgia oncologica, visite radioterapiche, e tutte le prestazioni ambulatoriali dei servizi finalizzate alla preparazione per interventi di chirurgia oncologica non differibili – radiologiche, medicina nucleare, cardiologiche, funzionali respiratorie e di laboratorio) per gli utenti con sospetta o accertata patologia oncologica. Il percorso assistenziale attraverso il quale saranno garantite tali prestazioni tiene conto dei provvedimenti di contenimento della diffusione dell’epidemia da virus covid-19 e pertanto sarà regolamentato come di seguito».

«Si precisa – continua la nota – che la presente ha carattere di temporaneità viene soppresso il sistema di prenotazione attraverso CUP il medico curante dovrà richiedere la prestazione ESCLUSIVAMENTE per il primo accesso ed ESCLUSIVAMENTE per patologia oncologica e dovrà per questo barrare la casella U – prestazioni da erogare entro 72 ore sulla ricetta dematerializzata. L’utente potrà recarsi all’Ospedale Papardo dalle ore 8.30 alle 11.00, accompagnato da una sola persona, DIRETTAMENTE presso il reparto indicato nella richiesta del medico curante.  Dopo un breve audit, una volta confermata l’esistenza delle condizioni che autorizzano l’accesso diretto (patologia oncologica), il medico del reparto invierà l’utente allo sportello ticket, dove sarà effettuata la registrazione e l’accettazione del paziente.L’utente tornerà quindi al reparto dove sarà completata la visita e l’eventuale inserimento in lista di attesa per le future attività diagnostico-terapeutiche, che saranno assicurate nel più corretto setting assistenziale (ricovero per acuti, DH, DS, ambulatorio, invio presso altro servizio per il completamento degli accertamenti che si renderanno necessari)».

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