Dal 16 al 20 febbraio si e’ svolto al Parco Jalari con un gruppo diplomati floral designer internazionali provenienti da tutta Italia, uno stage di Land Art (“Oltre i confini della tecnica”), a cura del maestro Carmelo Antonuccio e della sua scuola “Laboratorio Idee”.

La Land Art è una forma d’arte contemporanea sorta negli Stati Uniti tra il 1967 e il 1968 caratterizzata dall’intervento diretto dell’artista sul territorio naturale, specie negli spazi incontaminati come deserti, laghi salati, praterie.

«Le opere – spiega Antonuccio – hanno spesso carattere effimero ma consentono, però, un dialogo con la natura oltre i confini della tecnica. Si è trattato di un corso che ha spogliato ogni partecipante dalla razionalità accogliendolo in un mondo fantastico dove è possibile dialogare con la natura e con la propria essenza di essere vivente. Una esperienza ai confini della realtà».

Antonuccio è un vanto per la città di Milazzo. Ha insegnato nelle più prestigiose scuole di arte floreale mondiali tra cui Madrid, Valencia, Taiwan, San Francisco, Tokio, Canton e Mosca. Nel 1989 ha raggiunto l’apice della sua carriera essendo designato a rappresentare l’Italia alla Coppa del Mondo di Arte Floreale (World Cup Competition) in Giappone. A seguire le sue orme il figlio Vincenzo che, addirittura, ha rappresentato l’Italia nell’ultima Coppa del Mondo portando i colori azzurri per la prima volta nella top ten.

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