La scuola si chiama “La Fabbrica dei Batteristi” e dallo scorso anno fa parte del circuito nazionale dell’Accademia “La Casa del Batterista”. Lui, invece, si chiama Leandro Picciolo, giovane batterista milazzese che all’insegnamento e al mondo della musica ha deciso di dedicare tutta la sua vita.
«Quando nel 2015 – confessa – ho aperto la struttura di via Genova a Milazzo ho realizzato il mio più grande sogno. Quando poi, lo scorso anno, è stata scelta per essere l’unica siciliana a far parte di questa prestigiosa accademia italiana, sono stato felicissimo. Per tutti i ragazzi che vogliono imparare a suonare la batteria rappresenta una grande possibilità di crescita». “La Casa del Batterista”, fondata da Carlo Porfilio nel 2010, è un’Accademia Nazionale registrata e certificata, con sede legale a Santa Maria Imbaro ed altre due sedi a Lanciano e Pescara e soprattutto fa parte della prestigiosa Accademia Nazionale di Alta Formazione Musicale “Il paese della Musica” che raccoglie oltre trenta case di strumenti musicali dislocate in tutta Italia.

Leandro in questo momento, una volta a settimana, bacchette in mano, insegna a venti bambini milazzesi. E tra di loro ha già individuato qualche talento. Con loro passa le sue giornate, registra, suona e gira la Sicilia per partecipare a concorsi musicali. Stessa esperienza sta facendo a Messina nella scuola “Percorsi Sonori“.
Trentadue anni appena compiuti, Leandro comincia a suonare la batteria fin dall’adolescenza. Con passione e un innato talento. A tal punto da raggiungere in breve tempo un alto livello di preparazione.

A 13 anni, inizia ad avere le prime esperienze con dei gruppi di vari generi (pop, funk, blues, jazz, dance) fino a diventare uno dei musicisti più ricercato e rinomato di tutta la provincia. Nel 2007 viene contattato dai Puntakkapo, gruppo locale molto noto anche a livello nazionale, avendo fatto delle apparizioni a Sanremo e Radio Italia, con il quale collabora fino all’estate del 2012. Con loro gira le piazze di tutta Italia incrementando la sua esperienza da palco. Nel 2007 si trasferisce a Ferrara, in Emilia Romagna, al conservatorio Girolamo Frescobaldi per poi frequentare l’ Accademia del Suono a Milano. Lo scorso anno ha addirittura attirato l’attenzione di “Deum Club” l’unica rivista nazionale per i batteristi.
«Ogni volta che parlo di me – dice – mi piace citare tutti gli insegnati che mi hanno accompagnato nel mio percorso personale e professionale: Ellade Bandini batterista di De Andrè, Mina e Francesco Guccini, Christian Meyer batterista di Elio e le storie tese e Maxx Furian batterista di Laura Pausini, 883, Nek.
Attualmente si esibisce in tutta Italia con un gruppo che da anni lavora con i Modà

 

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