LA LETTERA. La sanità locale non è solo fatta di carenze e disservizi, come si legge spesso nei giornali. Lo dimostra il trattamento di cui è stato protagonista un nostro lettore, Nicola Tagliarini (residente a Milazzo da 43 anni ma nato ad Acquaviva Platani in provincia di Caltanissettta) che racconta la sua esperienza all’ospedale Barone Romeo di Patti. Ecco il testo.

L’ospedale Barone Romeo di Patti, paese sul litorale siciliano tra Capo d’Orlando e Barcellona, ha reparti di Cardiologia,Utic (Unità terapia intensiva coronarica) ed Emodinamica, eccellenza e vanto del territorio. Essendo per necessità stato loro ospite, (ho avuto un infarto alle coronarie il 25 gennaio 2020), sono stato trattato e prontamente operato da seri professionisti, persone, e siamo in tema, dal cuore veramente grande e amorevoli.

I pazienti considerati come persone che attraversano un difficile momento della loro vita, vengono aiutati e quasi, mi vien da dire coccolati, da tutto il personale medico, infermieristico e assistenti ospedaliero. Non posso che dare non uno ma cento giudizi positivi a questi ragazzi d’oro, “Angeli” che vegliano ed assistano su di noi pazienti che nello stato di bisogno diventiamo piccoli e spauriti, con la necessità di aggrapparsi a qualcuno. E loro sono là, in attesa a rispondere al nostro richiamo pronti ad espletare il loro dovere.

Grazie Tindaro, Calogero,Pippo, Katia, Marisa, Maria T, Cettina,Paola, Marisa A.,Francesca L. , Ivan, Francesco (detto Ciccio) e tutti gli altri che per il mio stato emotivo, mi sfugge il nome e di ciò mi scuso.
Non mi resta che gridare il mio grande “Grazie” a tutti e vi abbraccio affettuosamente.

Nicola Tagliarini

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