L’associazione Matumaini Speranza onlus apre il 2020 con la prima edizione del Premio Matumaini – La gioia di donare la speranza”, Il riconoscimento viene conferito a persone che si sono distinte in modo particolare per l’attività missionaria a favore di chi vive una condizione di disagio.

Oggi, sabato 11 gennaio, alle ore 17, alla sala conferenze dell’Eolian Milazzo Hotel sara premiata la dottoressa Mariella Enoc, presidente dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù.

La dottoressa Enoc, alla guida “dell’ospedale del Papa” dal 2015, si distingue quotidianamente per quella miscela di professionalità e umanità che rendono l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù un’eccellenza delle cure pediatriche nel mondo, dove la scienza e la relazione umana camminano insieme mettendo la persona al centro. In pieno spirito evangelico, la dottoressa Enoc ha reso la struttura da lei diretta non solo porto accogliente e sicuro per tutti i bambini che ogni anno vengono accolti da ogni parte del mondo, ma come lei stessa dice, “quello che dirige è un ospedale aperto, perché il nostro sapere deve essere patrimonio di tutti”, definizione che incarna perfettamente anche l’altra grande area, quella delle missioni internazionali che vedono le equipe mediche volare da un capo all’altro del mondo per intervenire e per formare altrettanti medici mentre nascono nuove strutture sanitarie, ultimo l’ospedale voluto da Papa Francesco nella Repubblica Centrafricana.

Durante l’evento verrà proiettato il documentario di Matteo Arrigo “Ma che ci vai a fare in Africa”, una raccolta di testimonianze sulle ultime missioni in Tanzania e in Namibia dell’equipe di cardiochirurgia pediatrica diretta dal dottor Sasha Agati, primario del “Centro Cardiologico Pediatrico Mediterraneo Bambino Gesù” di Taormina.

“Per noi di Matumaini – ha dichiarato il presidente Carmen Falletta – è un grande onore conferire il “Premio Matumaini , La Gioia di Donare la Speranza” alla dottoressa Mariella Enoc, persona straordinaria che incarna e mette in azione i principi cristiani ai quali si ispira la nostra associazione. Queste iniziative oltre a sensibilizzare e far conoscere il bene che cammina nel mondo, speriamo siano utili a mettere sempre più in relazione le tante persone che nel loro quotidiano si impegnano a fare il bene, perché è insieme, facendo ognuno il suo pezzettino, che si costruisce un mondo migliore.”

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