«Milazzo e i milazzesi non possono né vogliono più pagare errori ed orrori del passato». Il Circolo del Partito Democratico di Milazzo interviene sulla delicata vicenda della discarica interrata nel terrapieno del lungomare di Ponente, al confine con Barcellona, e portata alla luce nel corso delle mareggiate dei giorni scorsi. Si parla di 20 ettari di rifiuti risalenti per lo più agli anni ’70.

Nella nota della segretaria Natascia Fazzeri si invita l’Assessorato all’Ambiente e Territorio a fissare «tempi certi per ristabilire sul Litorale di Ponente una condizione di assoluta salubrità e decoro».

«Oggi, ciò che è preminente è la necessità di un intervento serio e tempestivo sul sito – scrive la segretaria Natascia Fazzeri – per poter restituire la Città e le sue spiagge ad una nuova stagione estiva mettendo in piena sicurezza ambientale e sanitaria il terrapieno. È innegabile infatti che le scelte scellerate nel settore rifiuti, praticate a partire dagli anni 60, hanno consegnato uno squallido scenario che diversamente rischia di sminuire, oltre la salute dell’Ambiente e dei cittadini, gli sforzi dell’imprenditoria locale del Turismo e l’azione amministrativa di promozione della Città, che nel tempo più recente ha investito sulla promozione della città del Capo. L’immagine di Milazzo e della neo Area Marina Protetta del Capo necessitano di uno sforzo serio e pragmatico da parte del governo regionale, oltre ogni vago proclama di impegno».

«Siamo a sostegno dell’azione dell’amministrazione Comunale nel seguire, insieme alla nostra deputazione regionale e nazionale, l’operatività degli Organi chiamati ad immediata soluzione – conclude Fazzeri –  Ed è in tal senso importante l’attenzione che l’onorevole Franco De Domenico ha già voluto manifestare inoltrando un’interpellanza urgente al Presidente della Regione e all’Assessorato regionale all’Ambiente e Territorio sulla delicata questione».

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