Arriva un’importante possibilità di formazione dedicata alla danza e alle metodologie contemporanee che connettono ricerca performativa e visiva. Si tratta di un laoratorio di due giorni, venerdì 27 e sabato 28 dicembre dalle 10 alle 13, tenuto dall’artista milazzese Giovanni Impellizzieri, presso il Centro Formazione Danza di Rosalba Antonuccio di Barcellona P.G.

Giovanni Impellizzieri nasce a Milazzo nel 1984. Coreografo e performer attraversa diversi mezzi di produzione artistica: poesia, musica, arti visive, danza. Dopo i suoi studi di design industriale presso l’ISIA Istituto Superiore per le Industrie Artistiche di Roma si forma e collabora con Altroequipe di Lucia Latour. Segue l’Intensive Course presso SNDO di Amsterdam e attraverso diversi laboratori, il lavoro di Francesco Scavetta, Marta Ciappina, Elena Giannotti, Marco Torrice, MK, Fabrizio Favale, Shangchi Sun, Marco Mazzoni – Kinkaleri, Claudia Castellucci, Cristina Rizzo, Cindy Van Acker, Roberta Mosca, Simona Bertozzi, Salva Sanchis, Katie Duck, Michael O’Connor, Bruno Listopad, Rodrigo Sobarzo, Florentina Holzinger, Naiara Mendioroz, Albert Quesada, Benoît Lachambre.

20cent,  la sua ultima creazione per tre danzatori influenzata da testi boccioniani è stata sostenuta dall’associazione Vera Stasi presso il Supercinema di Tuscania. Il suo solo Le toi de moi / Neverening Poem è stato presentato nelle gallerie romane Pio Monti Arte Contemporanea, Honos art, Anna Marra Contemporanea, Galleria Valentina Bonomo, Galleria Edieuropa e presso il MACRO, Museo d’Arte Contemporanea di Roma, dove durante una residenza artistica mensile realizza, ASYLUM.Coreografia.Contronarrative. Il progetto rivisita il concetto di asilo utilizzando le arti performative e visive come cornice di cooperazione tra più soggetti: coreografi, danzatori, studenti, rifugiati, visitatori. Tutti sono stati chiamati a costituire un ambiente immersivo in cui le azioni dei corpi possano essere interpretate come conquiste di tempo e spazio, in un’attività artistica, etica e politica. Il programma di eventi e performances hanno coinvolto la scuola di coreografia dell’Accademia Nazionale di Danza di Roma, l’Accademia di Belle Arti di Roma e il Dipartimento di Pianificazione Design Tecnologia dell’Architettura di Sapienza Università di Roma Facoltà di Architettura.

 

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