La Corte d’Appello di Reggio Calabria ha confermato la sentenza di condanna in primo grado per il milazzese don Nunzio Abbriano, 51 anni, accusato di presunti abusi sessuali ai danni di una ragazza all’epoca dei fatti diciassettenne.

Abbriano, prima dell’assoluzione in Appello “perchè il fatto non costituisce reato”, nel luglio 2014, in primo grado, era stato condannato a 2 anni e 6 mesi di reclusione. Sentenza emessa dal Tribunale di Barcellona che è stata confermata giovedì scorso (28 novembre) dai giudici calabresi.

La Terza sezione della Corte di Cassazione, infatti, aveva annullato – con rinvio degli atti alla Corte d’Appello di Reggio Calabria – la sentenza di assoluzione decisa il 18 marzo 2016 in Corte d’Appello di Messina.

Gli episodi di abusi sessuali contestati erano due avvenuti nella Parrocchia di San Marco di Milazzo nel corso della Settimana Santa del 2014, per uno di questi – proprio quello che portò agli arresti domiciliari per cinque mesi – fu assolto subito.

L’imputato era stato riconosciuto colpevole, invece, per un episodio avvenuto la sera del 14 aprile del 2014 sul sagrato della chiesa di San Marco ai danni della giovane parrocchiana di 17 anni – difesa dall’avvocato Elena Moro – che sarebbe stata palpeggiata. Agli atti fu acquisita pure una registrazione.

La Corte d’Appello di Reggio Calabria (seconda sezione penale) ha condannato il sacerdote a rifondere 1800 euro ad ogni parte civile costituita dai genitori rappresentati dall’avvocato Franco Bertolone.

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EzioMarlenaSalvoUno qualsiasivita Recent comment authors
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Uno qualsiasi
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Preti e monache devono sposarsi e avere la loro vita sessuale normale.
Poi se uno è deviato e pedofilo è un altro discorso. Non
c’e scritto da nessuna parte che non possono sposarsi. Tutte le
persone normali hanno delle attrazioni sessuali e questi
soggetti li sfogano così. Non giustifico gli abusi anzi sono per la
castrazione MECCANICA non chimica.

Marlena
Ospite
Marlena

Ma cosa dite…? Cooosa? Tutti abbiamo attrazioni sessuali, nn è plausibile.. i bambini, i ragazzini, le donne .. NN VANNO TOCCATI!!predichiamo la parola di dio x poi dare questi esempi. Ma statevene zitti. Nn sapete nemmeno ciò ke dite

Ezio
Ospite
Ezio

Non è l’astinenza sessuale che fa diventare pedofili o maniaci. Se un prete non riesce a contenere le proprie pulsioni non sta scritto da nessuna parte che debba sfogarli con un minore. Anzi…una persona normale quando ha questi bisogni mon sogna neppure lontanamente di usare dei bambini… è riprovevole. Chi lo fa è un pervertito… a prescindere se sia prete o comune cittadino laico

vita
Ospite
vita

ehhh questi preti….. abusi sessuali abusi edilizi!!!!
Non si capisce che sono esseri umani anche loro?
Che vergogna.

Ex consigliere
Ospite
Ex consigliere

Ma cosa centra questa fotografia con l articolo, caro giornalista, mi sembri un po fazioso…..la serietà nello svolgere il proprio lavoro è importante!!!!!

Maurizio
Ospite
Maurizio

Come mai il giornalista non scrive il nome dell’avvocato dell’imputato??? Conosce tutti i fatti e non conosce il nome più importante, siete giornalisti venduti

Nicola Petrina
Ospite
Nicola Petrina

chi é?

Salvo
Ospite
Salvo

lo conosce, lo conosce