Sarà un natale “eco-compatibile” quello su cui stanno lavorando i negozianti del Centro commerciante naturale presieduto da Pippo Russo e l’assessore al Turismo Pierpaolo Ruello.

La prossima settimana sarà ultimato non solo l’allestimento natalizio di luminarie ma anche del verde all’insegna della sostenibilità ambientale e della valorizzazione della macchia mediterranea.

I negozi saranno aperti tutte le domeniche e oggi, per il black Friday, saranno a disposizione della clientela fino a mezzanotte.

«Abbiamo pensato – dice Russo – ad una illuminazione artistica di alberi d’ulivo da posizionare in prossimità delle nostre vetrine, al fine di rendere il quadro visivo di decoro del centro urbano il più omogeneo possibile unitamente a delle luminarie bianco caldo –  unitamente a tre grandi alberi d’ulivo con la stessa illuminazione saranno posizionati al centro di via G. Medici mentre alle estremità dell’isola pedonale, due luminarie ad arco di led bianchi contribuiranno a ricreare un elegante ambiente natalizio particolarmente adatto per lo spazio pedonale».

Le luci saranno accese  l’8 dicembre. Tante le manifestazioni concordate con il Comune che vedranno anche il coinvolgimento del Liceo Artistico Guttuso, dell’istituto Agrario e dall’ass. Culturale Fantabosco. Mostre ed eventi avranno luogo nel foyer del cinema Liga, che i proprietari, che ringraziamo, hanno deciso di concederci gratuitamente.

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Domenico
Domenico
7 mesi fa

Non ho capito cosa c’è di “eco” in questa iniziativa… Togliere ulivi anziché abeti la rende eco… Tra l’altro gli ulivi adulti non si possono togliere…

Davide
Davide
7 mesi fa
Reply to  Domenico

Appunto, era quello che volevo dire io… e, al solito, votano in negativo. Ripeto: allestire una via (peraltro, in modo non permanente) con alcune piante in vaso, non ha niente di ‘eco’ e di ‘sostenibile’. Molti pensano che ‘green’ voglia dire sempre e comunque ecologico. Tagliare alberi, recidere piante e fiori o decorare con due alberelli vuole significare ‘eco-compatibile’?

Franco
Franco
7 mesi fa
Reply to  Davide

Vedo che non hai un “cazzo” da fare visto che hai postato su questo articolo 5 commenti, devi essere disoccupato, perché non fai domanda per il reddito di cittadinanza.

Ex consigliere
Ex consigliere
7 mesi fa

Scusate ma che film avete visto ? Ieri i negozi erano chiusi , non vi era traccia di alcun alberello né d ulivo né altro, l unica cosa che ho notato è stata la grande desolazione che regna per le vie milazzesi, ma non vi scoraggiate adesso questo mega sindaco allestirà mercatino natalizio improntera eventi e ripopolera il centro storico #semplice.

Davide
Davide
7 mesi fa
Reply to  Ex consigliere

La desolazione regna sovrana perché hanno permesso ai centri commerciali (oltretutto, collocati in periferia) di diventare i nuovi luoghi di passeggio e shopping. Milazzo, ormai, è subordinata a questi ‘mall’, e qualunque iniziativa risulta sempre debole e poco attrattiva. Ne è un esempio la bellissima via Umberto I: spettrale! Piano Baele? idem. E via dicendo…

BabboNatale incazzato
BabboNatale incazzato
7 mesi fa

Sono riusciti a diversificare lactradizione del Natale non più abeti ma ulivi. Sta tornado lulivo di Prodi.

Tony
Tony
7 mesi fa

Poveri commessi… Costretti ai lavori forzati per l’inutile concorrenza alla grande distribuzione

Davide
Davide
7 mesi fa

Si è voluta una via Medici pedonale, libera dalle invadenti auto, ma in questa trasformazione, non si è pensato ad inserire un po’ di verde a guisa di decoro permanente in tale spazio. La natura è diventata un optional, un elemento non più indispensabile, tant’è che per abbellire la via bisogna inventarsi (solo per il Natale) gli alberelli d’ulivo con le luci. E la chiamano pure sostenibilità!