VIDEO. Lo slogan che campeggia nei manifesti è RiGenerazione Urbana. L’obiettivo è quello di rigenerare l’esistente ma anche dotare Milazzo degli strumenti urbanistici affinché la città ritorni vivibile, smart e accogliente. Ieri sera il consigliere comunale Pippo Midili ha presentato la sua candidatura alla guida della città e aperto ufficialmente la campagna elettorale per le amministrative 2020.

Due le liste che lo appoggeranno: Città Futura e Milazzo 2020. Nella sala della Ngonia Bay messa a disposizione per la convention, diverse centinaia di persone tra candidati al consiglio comunale che sosterranno Midili, addetti ai lavori, parenti e semplici curiosi. Tra i colleghi presenti nel pubblico Valentina Cocuzza e Antonio Foti.

A sedere al tavolo, invece, i consiglieri uscenti Franco Rizzo e Franco Russo (entrambi capolista delle due a sostegno) con una rappresentanza delle quote rosa: l’avvocato Simona Calapristi e la giovane Alisia Sottile.

Di certo Midili sarà uno dei candidati protagonisti della campagna elettorale. Tutto dipende dagli avversari che potrebbero rivoluzionare i pronostici. Sempre meno probabile la riproposizione del sindaco Giovanni Formica.

«Ho scelto di stare con Midili perchè apprezzo la sua preparazione e la sua esperienza. Bisogna superare la stagione del semplice e pensare a cose più concrete per cambiare questa città», ha rotto il ghiaccio Rizzo. 

Poi il “one man show” di Midili. «L’unica alternativa a questa amministrazione è rappresentata da questa coalizione. Per quattro anni noi abbiamo lottato per il paese. Non passerò la campagna elettorale a parlare dell’attuale sindaco, non lo nominerò più».

Questi i punti toccati nel corso dell’intervento.

ABITUDINE. Midili cita Oriana Fallaci parlando di contrasto “all’abitudine”. «E’ un virus che una volta che entra dentro di noi non ha cura. Noi ci siamo abituati ad avere spiagge pulite a fine estate, un castello di cui abbiamo dimenticato l’esistenza, strade senza cestini». 

ALLEANZE. Non abbiamo preclusioni, tranne che per la parte del Pd e del centro sinistra in generale ancorata all’attuale amministrazione. A chi ci ha rimproverato una fuga in avanti diciamo di non preoccuparsi di chi fa le fughe in avanti, ma di chi le fa all’indietro e scappa davanti ai problemi».

AREA MARINA PROTETTA. «Sono favorevole all’Area Marina Protetta e bisogna essere coscienti di cosa rappresenti per la città». 

AUTORITA’PORTUALE. Dialogheremo senza sudditanza perché Milazzo ha bisogno di riconquistare un affaccio al mare e per questo bisogna sedersi per intervenire sul prg portuale esistente.

BILANCI. «Ci sono almeno 32 comuni in Sicilia che hanno i bilanci in arretrato più del comune di Milazzo. Nonostante questo sono riusciti a garantire il decoro alla città»

CENTESIMI. Midili ha fatto l’intervento girando per la sala. Poi ha visto una monetina da 20 centesimi. «Porta male non raccoglierla».

CHAMPAGNE. «Ho acquistato una bottiglia promettendo di aprirla il primo giorno in cui il comune di Milazzo avesse chiuso una gara d’appalto. A cinque anni di distanza rimane nel freezer»

CIMITERO. «Dovevano essere realizzati 50 loculi, ma ne hanno realizzati 25 per sistemare un muro al campo sportivo, poi affidato a una società che ha annunciato il suo disimpegno».

DIRIGENTI COMUNALI. «Una città può essere distrutta dalla politica ma se non ha la collaborazione dei dirigenti certamente non può riuscirci come avvenuto a Milazzo. Hanno l’obbligo di fermare la politica, i cittadini non gli pagano lo stipendio per fare finta di niente

FESTIVAL DEL TONNO. Midili ipotizza un festival dedicato a questa pesca visto che Milazzo ha ospitato una storica tonnara.

FLOROVIVAISTI. «Hanno consentito a Milazzo di finire sulle emittenti televisive nazionali e meritano un applauso».

FRUTTA TROPICALE. «Milazzo deve recuperare le proprie tradizioni e puntare sulle peculiarità. Pochi lo sanno ma la frutta tropicale è una punta di diamante del florovivaismo locale»

INDUSTRIE. «Non è un argomento delicato, ma l’argomento di questa città. Affrontarlo è un obbligo del Comune nel rispetto di chi lavora nelle industrie e di chi non ci lavora. Non si possono subire piani industriali, ma servono processi concordati non soltanto coi sindacati ma anche con le istituzioni cittadine. E bisogna attuare un protocollo che preveda risarcimento per danno ambientale».

MARINA GARIBALDI. «La vorrei trasformare in una via degli artisti»

MENSA SCOLASTICA. «Assessore Presti, mi fa specie che lascia i bambini senza il panino. Diceva che gli altri glielo rubavano ma lui non è riuscito manco a farglielo vedere».

PARCHEGGI. «Bisogna appaltare i parcheggi a pagamento, non ci si riesce da quattro anni, In estate gli ospiti in città hanno usufruito della nostra bontà per quattro anni e mezzo di parcheggi assolutamente gratuiti».

PISTA CICLABILE. «Aveva promesso che toglieva il 2 novembre quella in Marina garibaldi ma ancora rimane li assieme ai verbali dei vigili»

PRECARI. «Nessun sindaco o segretario è stato arrestato per la stabilizzazione in 32 comuni siciliani. Ma a Milazzo la stabilizzazione non si è potuta fare».

RENDERING. «Non vogliamo la città dei rendering. Questi disegni fanno vedere una città piena di palme, costruzioni incredibili meglio di Dubai, ma si tratta di bugie al nostro futuro».

RIFIUTI. «Hanno aumentato la tariffa dei rifiuti del 70% ma in bolletta è del 110%»

SPORTELLO UNICO PER L’EDILIZIA. «La sua creazione consentirebbe ai cittadini di inviare le richieste online con un respiro per gli uffici e consentire di costruire quasi subito». 

SQUADRE. « Noi contiamo su due squadre: una politica capace, in condizioni lavorare e che abbia voglia di fare. Non ci interessano i nomi o i volti nuovi.  E una squadra di tecnici con competenze specifiche. ».

TRIFILETTI. Midili ha ringraziato il presidente della Regione per avere inviato 210 mila euro da utilizzare per il recupero del Teatro trifiletti senza che nessuno gli avesse chiesto (in realtà il progetto il comune l’ha presentato con delibera 67 dell’11 aprile 2019).

PIPPO MIDILI OSPITE DELLA SECONDA PUNTATA DEL TALK BARBA & CAPELLI

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i soliti facci
i soliti facci
11 mesi fa

con un programma del genere potrebbe aspirare alla presidenza del consiglio..perchè fermarsi solo al comune di milazzo…ma per favore..sappiamo tutti che non ha possibilità se non quella di “rivendersi” i voti per ottenere qualche poltrona, a seguito di un eventuale ballottaggio

Diego
Diego
11 mesi fa

Io ancora mi ricordo quando voleva il simbolo del Partito Democratico insieme al suo mentore Carmelo Pino. Oggi…guarda a destra e al centro? Beh…il camaleonte gli fa un baffo, non c’è che dire.

Salvo
Salvo
11 mesi fa

E questi sarebbero i volti nuovi della politica? Meglio #quellicheceranoprima#

PEPPONE
PEPPONE
11 mesi fa

MI PIACE QUESTA FRASE……NON CI INTERESSANO I NOMI O I VOLTI NUOVI……L’ALTRA COSA ….CHE CREERAI UNA SQUADRA DI TECNICI CON COMPETENZE SPECIFICHE…
CARO PIPPO MIDILI SE FARAI QUESTO CREDO CHE MILAZZO AVRA’ UN OTTIMO FUTURO…

nicola
nicola
11 mesi fa

non so se votarlo….a volte mi sembra troppo impostato…bene i contenuti bisogna vedere se riesce nei fatti.