Il sindaco di Milazzo Giovanni Formica non ci sta e prende carta e penna per scrivere ai dirigenti scolastici e chiarire una volta per tutte le dinamiche che comportano la chiusura delle scuole per allerta meteo. 

La mancata chiusura degli istituti la settimana scorsa ha creato un clima molto pesante con insulti e attacchi tramite social all’indirizzo del primo cittadino, senza considerare che l’indomani mattina addirittura faceva capolino il sole dietro qualche nuvola.   

Formica ha trasmesso la nota con la quale il capo del dipartimento della Protezione Civile, l ingegnere Calogero Foti, ha richiamato i Sindaci – dandone notizia alle Prefetture – sulle valutazioni da operare prima di formalizzare le ordinanze di sospensione delle attività didattiche.

«Nel tempo, si è ingenerato un pericoloso equivoco sugli effetti conseguenti alla dichiarazione di allerta rossa emanata dal Dipartimento Regionale della Protezione Civile ed in particolare sulla obbligatorietà della chiusura dei plessi scolastici in occasione di annunciate condizioni meteo avverse -ha scritto il sindaco –  confido nella Vostra disponibilità a trasferire ogni utile informazione a docenti, studenti e famiglie, sottolineando, in particolare, che l’ordinanza di protezione civile è provvedimento che incide in misura significativa nella vita della comunità e, per tale ragione, la sua adozione presuppone una seria ed approfondita valutazione, in specie quando produca effetti su servizi pubblici».

Un richiamo anche alle famiglie. «Vi sarei grato – continua – se voleste segnalare alle famiglie che, indipendentemente dalle decisioni maturate dal Sindaco, ciascun genitore ha il dovere di valutare, caso per caso, se il proprio figlio sia in condizione di spostarsi in sicurezza. Né appare ragionevole, come pure mi è stato ripetutamente contestato, invocare un provvedimento sindacale al solo fine di evitare la giustificazione di un’assenza. Ciò vale, in particolare, per gli studenti pendolari che attraversano i territori di altri comuni, sulle cui fragilità il Sindaco di Milazzo non ha e non può avere adeguate conoscenze».

 

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Nonsonomaestra
Nonsonomaestra
8 mesi fa

La chiusura delle scuole in caso di allerta è necessaria in quanto la maggio parte delle strade di Milazzo sono soggette ad allagamenti che causerebbero intasamenti del traffico e impossibilità di raggiungete i plessi scolastici e non solo.

Cittadina milazzese
Cittadina milazzese
8 mesi fa

Fermo restando la responsabilità genitoriale di ciascuno di noi sul decidere se mandare o meno il proprio figlio a scuola in condizioni meteorologiche avverse, le attente valutazioni a cui il sindaco fa riferimento, se da un lato non possono riguardare le singole condizioni degli studenti, DEVONO riguardare le condizioni di strade e istituti scolastici che spettano a chi amministra !!!!

Aleh
Aleh
8 mesi fa

Per favore lo mandate a Zappare ? Non vuole finire più questo suo mandato…

Olceste da Fino
Olceste da Fino
8 mesi fa

Che meraviglioso gran galantuomo: alla fine lascia la responsabilità ai padri.
Se la destra continuerà a essere frammentata in 5 o 6 candidati, avremo la gioia di avere Giovanni Formica per altri 5 anni.
Superata la quota fisiologica di 3, tutti gli altri li considererò sostenitori di Formica in trasferta a destra.

Carocaty
Carocaty
8 mesi fa

Alcuni studenti di San Pier Niceto che si stavano recando a scuola col bus , sono dovuti scendere dallo stesso in quanto danneggiato da alcuni alberi che con il vento fortissimo erano caduti sul mezzo di trasporto.
Se la protezione civile annuncia un allerta meteo … un motivo ci sarà .