Oggi San Filippo del Mela lancia un messaggio importante all’Italia: le bonifiche si possono realizzare in breve tempo, basta sedersi attorno ad uno stesso tavolo, mettendo da parte le logiche delle diverse appartenenze politiche”. Così il Ministro dell’ambiente Sergio Costa,  in visita ufficiale nel centro della Valle del Mela ove è stata portata a termine l’ambientalizzazione della discarica abusiva di Sant’Agata. Accompagnato dal Generale dei Carabinieri Giuseppe Vadalà, Commissario Straordinario alle bonifiche dei siti di infrazione comunitaria, dal prefetto di Messina, Maria Carmela Librizzi, dalla Senatrice Barbara Floridia, promotrice della visita, e dal sindaco, Gianni Pino, il Ministro ha effettuato un sopralluogo del sito e si è successivamente trasferito nei locali del vecchio Municipio dove ha avuto luogo un momento di incontro con la cittadinanza. “Ho a cuore la Valle del Mela – ha ribadito più volte il titolare del dicastero dell’ambiente – perché sono convinto che se vinciamo in questi luoghi vinciamo in tutta Italia”.

La discarica, che si sviluppa su una superficie di circa 1 ettaro, nel 2014 è stata, insieme ad altre 199 dislocate in tutta Italia, oggetto di infrazione comunitaria. E’ costata alla comunità 200 mila euro a semestre per un totale di 2 milioni di euro. A differenza delle altre, tuttavia, la sua bonifica è avvenuta in modo celere grazie all’intervento Comune, che ha provveduto alla progettazione e realizzazione dei lavori. Come spiegato nel corso dell’incontro dal Maggiore Fusco, la struttura Commissariale nominata per le bonifiche dei siti di interesse comunitario, certificato lo stato dei lavori, ha provveduto a completare la documentazione da inviare alla Commissione Ambiente dell’Unione Europea che a marzo del 2018 ha accettato la richiesta di stralcio dalla procedura d’infrazione per il sito di Sant’Agata. Attualmente i rifiuti sono isolati con un capping e non risultano più essere fonte di inquinamento.

Il sindaco Gianni Pino con il Maggiore Fusco

A margine dell’incontro a cui hanno preso parte anche gli ambientalisti del comprensorio (assenti i sindaci del Mela e i deputati poichè non invitati ufficialmente) Costa ha parlato anche della Raffineria di Milazzo e dell’intento di far diventare parte attiva i sindaci del comprensorio nel procedimento. «Abbiamo riaperto l’iter per il rilascio dell’Aia – ha detto – Lo scopo non è quello di danneggiare il momento produttivo ma quello di bilanciare gli interessi alla salute e all’ambiente a quello produttivo. Non si può vivere con la spada di Damocle sentendosi aggrediti nelle proprie famiglie per malattie incipienti». Allo studio una norma che consenta di far entrare nei vari procedimenti per il rilascio di autorizzazioni ambientali anche i sindaci dei comuni confinanti alle zone industriali pure se non ospitano aziende inquinanti e il deposito anticipato di prescrizioni sanitarie. 

Soddisfatto del primato del suo comune il sindaco Pino, che nel ringraziare il ministro per l’attenzione riservata alla Valle del Mela ha sottolineato come la questione delle discariche e dei rifiuti sia una problematica da attenzionare. “In Sicilia – ha dichiarato – viviamo spesso l’emergenza come normalità, e quella dei rifiuti è una grande emergenza sulla quale dobbiamo prestare particolare attenzione”.

La senatrice Barbara Floridia

Al tavolo della conferenza anche la Senatrice Floridia, che ha ringraziato il Ministro, il Generale Vadalà e lo stesso primo cittadino per la sua collaborazione al di la dei colori politici. «Abbiamo in mente tanti provvedimenti a favore dell’ambiente ma i tempi non sempre dipendono dalla nostra volontà. Per farli diventare concreti dobbiamo aspettare il momento giusto per tramutarli in legge e norme attuative».  

A conclusione dell’incontro il Generale Vadalà ha donato al sindaco il Crest della struttura commissariale e al capo ufficio tecnico del comune, Ingegnere Pietro Varacalli un attestato di merito per il lavoro svolto dal suo ufficio e dal Comune.

Il riconoscimento consegnato all’ingegnere Pietro Varacalli (FOTO OGGI MILAZZO)

 

 

 

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