Insegnare l’ambiente del prossimo futuro. L’istituto guidato dal dirigente Stello Vadalà, , ha avviato un progetto realizzato in sinergia con Motus-E, associazione no- profit, che ha come mission la diffusione della mobilità elettrica come strumento operativo di sostenibilità ambientale.
Motus-E, che svolge la propria attività incentivando iniziative di sensibilizzazione e formazione, vanta tra i propri associati i principali operatori industriali e prestigiosi atenei e centri di ricerca, tra i quali il gruppo FCA, Volkswagen, Nissan, Tesla, A2a, i Politecnici di Milano e Torino, le Università di Genova, Messina, Palermo, Sapienza, Luiss, Bocconi ed altri ancora.
Dal contatto tra il Majorana e Motus-E, formalizzato in un protocollo d’intesa ed in una specifica convenzione sottoscritti dal preside Vadalà e dal segretario generale dell’associazione Marcozzi, è nata l’idea di realizzare un progetto pilota per l’intero sistema d’istruzione italiano, implementando nelle attività curriculari le tematiche dell’automotive elettrico.
Il precorso didattico, che avrà come destinatari venti studenti delle quinte classi delle specializzazioni Meccanica, Meccatronica ed Energia e di Elettronica ed Elettrotecnica, ha lo scopo di fornire gli elementi della formazione iniziale del “Tecnico per la progettazione, gestione e manutenzione dei veicoli elettrici”, coinvolgendo, oltre alle risorse interne dell’Istituto, anche esperti esterni indicati da Motus-E, il Dipartimento di Ingegneria di Messina e aziende territoriali di settore.
A conclusione del percorso, gli studenti sosterranno una prova finale e riceveranno un attestato rilasciato congiuntamente da Motus-E e dall’ITT Majorana e riconosciuto dal Dipartimento di Ingegneria di Messina.

Condividi questo articolo
391 visite