Nel pomeriggio la Capitaneria di porto ha accertato uno sversamento di idrocarburi nelle acque antistanti la centrale A2A di San Filippo del Mela. La motovedetta della Guardia Costiera è intervenuta sul posto e prelevato un campionamento inviato all’Arpa di Messina per capire la natura dell’inquinante.

La capitaneria guidata dal comandante Francesco Terranova ha informato la Procura di Barcellona e disposto l’intervento di tre battelli di Mare Pulito che hanno rimosso gli idrocarburi. A quanto pare le chiazze erano contenute in un’area ben delineata e le operazioni non hanno registrato particolari criticità.

In questo momento (ore 20,20) sono in corso accertamenti presso gli impianti A2A per capire le cause ed eventualmente impedire altri episodi del genere. Non è escluso che il problema possa essere legato alla bomba d’acqua che dopo pranzo ha colpito la zona di Milazzo.  In passato sono stati registrati episodi similari che hanno interessato gli impianti della Raffineria. 

«Lo sversamento di prodotto idrocarburico nel nostro mare è l’ennesimo danno ad un territorio che chiede da anni rispetto – ha dichiarato l’ambientalista Peppe Maimone dell’Adasc  – Non è accettabile che si verificano questi eventi dannosi. Ancora una volta si dimostra che esiste una netta incompatibilità territoriale con i colossi industriali che non investono seriamente per la sicurezza e la tutela dell’ambiente. Dell’accaduto informeremo le autorità competenti con la speranza che vengano individuati i responsabili».

Chiazze di idrocarburi nel mare di Milazzo (FOTO OGGI MILAZZO)

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