Il più gettonato è quello con le particelle che esaltano lo sguardo dedicato alla cestista e influencer Valentina Vignali già utilizzato oltre 5 milioni di volte. Apprezzato anche quello dedicato ad Aurora Betti di Temptation Island pieno zeppo di cuoricini. Chi volesse provare un “ritocchino” a costo zero, però, deve assolutamente provare quello dedicato al chirurgo plastico dei vip Giacomo Urtis.

Dietro i filtri più gettonati del momento pensati per i colossi facebook/instagram c’è un milazzese. Si chiama Fabrizio Cotugno, 23 anni, già alunno del tecnico Majorana e in procinto di laurearsi a Milano nel prestigioso IED, Istituto Europeo di Design.

Cotugno ha una passione per la tecnologia sin da piccolo. Ha all’attivo una serie di corsi e certificazioni ottenute frequentando corsi nella sede milanese di Google. Al punto da essere stato scelto per prendere parte ad un “programma beta” (test) di Facebook sulla realtà aumentata chiamato Spark Ar Hub.

Il giovane milazzese ha avuto una idea semplice ma efficace. Invece di realizzare filtri anonimi si è ispirato agli influencer più gettonati del momento (molti provenienti da trasmissioni tv come Grande Fratello o Uomini e Donne) e ha realizzato Beauty Effect con realtà aumentata ispirata a loro. «La prima è stata Valentina Vignali che vanta 2,2 milioni di follower su Instagram – racconta ad Oggi Milazzo – insieme abbiamo deciso il tipo di filtro e gli effetti (ha voluto che rendesse più luminoso il volto) ed è stato subito un crescendo. Da quel momento ho cominciato a ricevere richieste da tanti influencer e gente del mondo dello spettacolo». A contattare Fabrizio Cotugno anche delle multinazionali desiderose di collaborare per sviluppare filtri di realtà aumentata. Ma per scaramanzia non intende svelare i dettagli.

PROVA I FILTRI: CLICCA QUI

 

Condividi questo articolo
5.804 visite

guest
10 Commenti
più recente
meno recente più votato
Inline Feedbacks
View all comments
Davide
Davide
8 mesi fa

Al di là delle capacità del ragazzo e bla bla bla… Chiamasi “paraculo” (non è un’offesa). Ma ci si può mai ispirare a gente che, per definizione, non sa fare un ca**o di niente? La Vignali, la Ferragni, la De Lellis (ma cosa fanno?). Ma sono questi i modelli da seguire? Sono davvero loro le ispirazioni per le nuove generazioni? E ci fanno pure delle applicazioni in loro onore. Contenti voi!

Davide
Davide
8 mesi fa
Reply to  Davide

Scusate, sarò contro tendenza o potrò apparire “invidioso”, ma, francamente, trovo questo lavoro di una banalità disarmante. E come se io presentassi un progetto di architettura, che so, ispirandomi alla Ferragni (che va per la maggiore), ci stampo la sua faccia su un prospetto, anzi, seguo proprio le sue forme, e mi invento la cazzata dell’anno! e magari mi danno pure il premio di design!

Federica Rossini
Federica Rossini
8 mesi fa
Reply to  Davide

Abbiate un po’ tutti le ov*ie o le p*alle di commentare mettendoci la faccia in primis! Se questo è ancora il paese che giudica chi si impegna e investe il proprio tempo in studi e innovazione, che qualcuno mi accolga in un paese migliore. Continua così Fabrizio! Prendi forza da chi ti giudica negativamente!

Davide
Davide
8 mesi fa

Federica, non ho usato parole di disprezzo, se leggi tra le righe. È facile fraintendere tutto e subito, una sorta di pregiudizio culturale: peggio che compiere una dura critica o un’offesa! Ripeto, per i meno attenti: al ragazzo va tutta la mia stima; è il fine che lo trovo banale e di poco valore professionale, seppur il risultato possa risultare, ai molti, lodevole.

Davide
Davide
8 mesi fa
Reply to  Davide

Scusa il “bisticcio” di parole… scrivere di getto spesso porta anche a questo.

Tunisi
Tunisi
8 mesi fa
Reply to  Davide

Disprezzo verso tutto e tutti,vergognati.

Davide
Davide
8 mesi fa

Altro che filtri di Instagram, e cavolate varie, ci vorrebbero i filtri per la Raffineria!

Uno qualsiasi
Uno qualsiasi
8 mesi fa
Reply to  Davide

In questo articolo questo commento non c entra niente. Questo ragazzo va lodato perché ha studiato e può lavorare nel mondo delle nuove tecnologie, di internet, dei social, dell infobusiness..cosa che quei disoccupati buttati nelle agenzie di scommesse sconoscono. Complimenti a questo ragazzo…milazzoti il lavoro cambia…svegliatevi!

Davide
Davide
8 mesi fa
Reply to  Uno qualsiasi

Ma sì, figurati, lodevole lo studio e l’abilità del ragazzo, ma io parlo di altro. Ho più ammirazione verso chi mette il proprio sapere al servizio di cause nobili, per la ricerca e la risoluzione di problemi seri. Inventarsi dei filtri ispirandosi a gente vuota dello star system, presi come riferimento, mi sembra come lavorare per il nulla! Magari qualche soldo si fa alla fine,è quello che conta.

Mario Lametta
Mario Lametta
8 mesi fa

Bravo ragazzo… complimenti e ricordati sempre il monologo del film “Nuovo cinema paradiso”!