Potrebbe essere archiviato il procedimento nei confronti di diciassette imputati coinvolti nell’inchiesta giudiziaria sull’esposizione dei dipendenti della Raffineria di Milazzo all’amianto. Il pubblico ministero Alessandro Liprino ha chiesto al giudice monocratico del Tribunale di Barcellona Antonino Orifici, l’assoluzione, con la formula per “non aver commesso il fatto”. Pesanti le imputazioni: omicidio colposo, omissione omissione colposa di cautele per evitare l’esposizione all’amianto.

L’inchiesta è partita dall’esposto di 64 lavoratori che nel tempo sono stati impegnati nell’industria petrolchimica e nelle ditte dell’indotto. L’assoluzione è stata chiesta anche per la società “Raffineria di Milazzo” che, quale persona giuridica, era sta rinviata a giudizio (coinvolti i vertici dell’azienda rimasti in carica fino al 2012).

 

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