Carmelo Torre

La richiesta da parte dell’Asp risale al 2014 ma i bagni ecologici al mercato di ponente a distanza di cinque anni nessuno li ha ancora visti nessuno. Uno dei misteri del comune di Milazzo su cui a “indagare” è anche l’assessore allo Sviluppo Economico Carmelo Torre. Con una nota del 3 settembre ha chiesto ai dirigenti del 1° settore Affari Generali (Michele Bucolo) e a quello del 2° Ambiente e Territorio – Lavori Pubblici (Tommaso La Malfa) se si è provveduto alla loro collocazione.

L’assessore ricorda che nell’agosto dell’anno scorso aveva richiesto notizie senza ottenere riscontro e che le risorse economiche per effettuare la gara non mancano considerato l’aumento del costo di canone di posteggio deliberato dalla giunta nel gennaio 2018. 

A quanto pare ci sarebbe un rimpallo tra i vari dipartimenti su chi sarebbe titolare ad espletare la gara. Che rimane ferma al palo.

Torre ammette le difficoltà di raccordo tra i vari settori del Comune che non consentono di pianificare le attività. E si sofferma sull’importanza delle zone speciali economiche (Zes) istituite dalla regione anche a Milazzo. «Milazzo è riuscita a rientrare nella proposta prevista dal “Decreto Sud” che prevede l’istituzione di Zone economiche speciali, ovvero aree territoriali del Mezzogiorno destinate ad avere agevolazioni e facilitazioni fiscali e burocratiche, con lo scopo di attrarre investitori stranieri interessati a capitalizzare profitti in queste aree. Si tratta di un successo che consentirà anche di sbloccare i Molini Lo Presti visto che chi investirà nel recupero della struttura recupererà circa il 50% dell’investimento».

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