Dalla parete rocciosa di Capo Milazzo attraversata da un frequentato sentiero naturalistico è caduto nel pomeriggio un masso che per fortuna non ha colpito le persone che transitavano per godere del bellissimo paesaggio. Il percorso collega la zona dei Laghetti di Venere alla passeggiata del Capo.

I presenti hanno allertato i vigili del fuoco per la messa in sicurezza del camminamento. Non si tratta del primo caso. Già in passato erano accaduti altri episodi, per fortuna senza causare danni.

«Ragazzi non passate assolutamente dal sentiero che passa sotto la chiesa di S.Antonio a Capo Milazzo – scrive Davide sulla sua pagina facebook –  Le pareti si stanno letteralmente sbriciolando! Questo masso di 500 e passa chili l’abbiamo visto cadere a pochi metri da noi! Ho segnalato il tutto ai pompieri…il sentiero va urgentemente messo in sicurezza».

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Davide
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Davide

Ma su un sentiero scosceso, a picco sul mare, impervio, cosa volete che possa essere, il comodo e sicuro “red carpet”? Ora arriveranno i vigili del fuoco e con le loro manone sosterranno i massi ad uno ad uno…
Mi vien da ridere: come quando dicono “Il vulcano è sotto controllo. Il fiume è ben arginato. La montagna è in sicurezza”, ecc. Ma cosa volete fare? La natura fa ciò che gli pare…

Antonio
Ospite
Antonio

Va messo in sicurezza ugualmente, non so quando e come e di chi sia la competenza pertanto prevedo tempi lunghi purtroppo

Davide
Ospite
Davide

Allora dovremmo mettere in sicurezza tutti i costoni di roccia del capo, specie quelli della litoranea lato levante; poi quelli attorno alle mura del castello. Dappertutto e improvvisamente potrebbe caderci in testa un “simpatico” masso. E se mettessimo in sicurezza anche tutta la volta celeste? Non vorrei che ci cadesse addosso un meteorite! Serve un ingegnere cosmico al più presto.

Antonio
Ospite
Antonio

Quello che dice Lei è logico,infatti il mio commento esprime un augurio di azione futura.Ovviamente sarà chi di competenza ad essere finanziato
per valutare in quali aree del promontorio urge la sicurezza, saluti

H20
Ospite
H20

I finanziamenti per la messa in sicurezza del costone roccioso erano stati assegnati dalla regione, ma grazie al comune sono stati persi.
complimenti !!!! a casaaaaaaa

Davide
Ospite
Davide

Perfetto! vorrà dire che dalle parti del “Capo-Tono” dovremmo camminare con un’armatura; ben corazzati, elmetto in testa e tanta buona fortuna….

UnMilazzese
Ospite
UnMilazzese

Certo che va messo in sicurezza, compatibilmente con quello che si può fare con un terreno così scosceso. Il fatto è che il Capo e non solo sono abbandonati a se stessi da un amministrazione che si interessa solo di fare una presa in giro di area arina protetta (AMP) per sequestrare il mare ai cittadini anche per finti scopi ambientali ma, in realtà, per fare soldi e assumere gente.