Senza segretario comunale e ragioniere generale l’amministrazione Formica compie un altro passo avanti per la sistemazione dei conti in rosso di Palazzo dell’Aquila. La giunta ha approvato due delibere.

La più importante è l’adesione alla procedura semplificata per ristorare i creditori dell’ente proposta dalla Commissione di liquidazione (Osl) che consentirà di avviare le transazioni. L’altra delibera riguarda il bilancio previsionale 2018-2020, documento  ritenuto indispensabile per sbloccare alcune situazioni che l’ente ha in stand-by.

Ammontano a 59 milioni di euro i debiti censiti dall’Osl. Le transazioni con i creditori varieranno tra il 60 e il 40 per cento in base all’anzianità e la promessa di pagamento entro 30 giorni dalla firma del singolo accordo. Il 60% della somma sarà proposta a coloro che vantano un credito entro il 31 dicembre 2006; erogazione del 50% per i crediti vantati dal gennaio 2007 al dicembre 2011; del 40% dal gennaio 2013 al dicembre 2014.

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