Il bilancio finale è di circa diecimila presenze nell’arco delle quattro giornate di musica ed arte. Si può parlare solo di successo per la quarta edizione del Mish Mash festival al Castello di Milazzo.
Ma non sono solo i numeri a fare la differenza per l’ultima edizione, ma anche la qualità e l’eterogeneità dell’ offerta del festival milazzese: dai fantastici scorci e angoli del Castello -arricchiti dalle suggestive installazioni artistiche, tutte unite dal tema della plastica- allo Street Food di Totú e Sofia Bekery Café che hanno riscosso un ottimo successo, mentre Brewdog e Redbull si sono dimostrati ancora una volta valori aggiunti in termini di qualità di servizio.

I più importanti protagonisti sono stati ovviamente gli artisti che si sono esibiti sul palco e le migliaia di giovani che hanno raggiunto Milazzo da tutta Italia, alimentando quel turismo di cui la città ha estremamente bisogno. Per le serate dei Pinguini Tattici Nucleari, Eugenio in Via di Gioia e Nitro, la coda al botteghino si è cominciata a formare già dal primo pomeriggio, mentre per la vigilia di Ferragosto, con l’arrivo di Nada, forte è stata la partecipazione di un pubblico anche più adulto, che ha avuto la possibilità di apprezzare il concerto della cantautrice all’interno delle bellezze del complesso monumentale.

Una manifestazione – spiegano gli organizzatori dell’associazone Mosaico – resa possibile dagli sponsor che hanno saputo credere in questa scommessa (vinta): BCP – Banca di Credito del Peloritano, Island Original, Studio Iannelli, S2 Sport, Eolian Milazzo, Amendola Assicurazioni.

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