Due anni e 2 mesi per i reati di stalking e abuso d’ufficio oltre al risarcimento dei danni subiti dalla vittima. Il giudice del Tribunale di Barcellona Valeria Gioele ha condannato in primo grado, con il rito abbreviato, l’appuntato Francesco Moschini, 40 anni, in servizio alla Sezione Radiomobile della Compagnia di Milazzo. Il militare di origine catanese era stato arrestato il 29 ottobre scorso perché accusato di una serie di reati ai danni di una imprenditrice di Milazzo con cui aveva intrattenuto rapporti sentimentali. I reati contestati erano abuso d’ufficio, stalking ed estorsione. Per quest’ultima accusa il carabiniere è stato assolto per “non avere commesso il fatto”, in tal senso si era espresso anche il Tribunale del riesame che aveva annullato in parte l’ordinanza di custodia cautelare.

Dopo 44 giorni di arresti domiciliari per il carabiniere è rimasto l’obbligo di dimora nel Comune di Catania. Entro la prossima settimana il giudice si pronuncerà sulla eventuale revoca del procedimento.

Il Pubblico Ministero Sarah Caiazzo aveva chiesto per Moschini la condanna a 6 anni e 8 mesi. Secondo l’accusa, il militare avrebbe fatto pressioni nei confronti dell’imprenditrice con la quale in passato avrebbe avuto una relazione sentimentale facendosi forte anche del suo ruolo di tutore della forza dell’ordine. La vicenda sarebbe emersa da intercettazioni telefoniche, captate nell’ambito di un procedimento diverso.

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