Per Gaia De Pasquale arriva un nuovo successo. Il talento della giovane campionessa milazzese di CrossFit spopola anche in Francia ai French Throwdown. A Parigi, infatti, lo scorso 30 giugno si è piazzata al quarto posto, proprio ad un passo dal podio. Diciassette anni, un sorriso contagioso e tanta voglia di farsi notare in Europa e nel mondo, Gaia è una ragazza timidissima. Dei suoi successi parla a stento e quasi sempre supportata dal suo allenatore Michele Ragno. A lui spetta il merito di aver scoperto fin dal primo giorno le sue capacità. «Quando è arrivata nella mia palestra – dice – ho subito capito che nascondeva una forza innata che poteva essere fruttata al massimo».

La storia di Gaia nel mondo del CrossFit comincia quattro anni fa, quando di anni ne aveva tredici. «Prima facevo basket – racconta – in una squadra di San Filippo del Mela. Poi ho deciso di cambiare. Volevo solo fare un po’ di sport e invece mi sono innamorata subito di questa disciplina». Innamorata a tal punto da conquistare il cinquantesimo posto tra le atlete più forti del mondo. E in soli tre anni un successo dopo l’altro. «Il suo elenco di vittorie – interviene Michele – è già lungo e importante». Per citarne solo alcuni Gaia ha già partecipato con successo a competizioni come il CrossFit Games Open (le qualificazioni ai mondiali di CrossFit), i Campionati Italiani Juniores (specialità sollevamento pesi), Roma Throwdown e Wodapalooza (Miami). E solo ultimo in ordine di tempo proprio i French Throwdown in Francia dove già lo scorso anno si era classificata tra le prime dieci migliori atlete europee della categoria Teen. Ma non solo. La diciassettenne di Corriolo si è già piazzata sul gradino più alto del podio lo scorso anno a Mazara del Vallo nei Bad Games, la competizione nazionale del CrossFit, a cui hanno partecipato oltre 300 atleti da tutta Italia.

(ph alessio lo duca)

Seduta tra gli attrezzi della palestra CrossFit Milazzo dove si allena cinque giorni su sette per tre ore al giorno, parla non solo di questo sport ma della sua vita e dei sacrifici che deve affrontare per mantenere un fisico perfetto. «Non mangiare è quello che mi costa maggiormente – confessa – così come spesso non poter uscire con i miei amici per dare spazio agli allenamenti. Non mi spaventano invece le lunghe ore di allenamento. So di dover migliorare e ogni giorno faccio di tutto per raggiungere la perfezione». «In Francia abbiamo lottato al 100 per cento delle nostre possibilità – conclude Michele Ragno – in una delle competizioni più importanti e difficili nel panorama europeo. Gaia è una vera atleta che ho la fortuna di allenare. Nell’ultimo anno abbiamo lavorato molto di più sulla ginnastica e i risultati si sono visti, ci siamo piazzati al secondo posto nell’evento che nel totale comprendeva 30 muscle ups e abbiamo fatto un primo posto nella specialità di Gaia il Weightlifting centrando un nuovo PR di snatch a 77kg, ma abbiamo fallito nell’evento degli 8.5km run finendo all’ultimo posto. Nei prossimi giorni analizzeremo tutti gli errori e cercherò di programmare al meglio per rendere Gaia ancora più performante e pronta per calcare dei palcoscenici sempre più importanti».

 

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