TAORMINA. “Il desiderio in cucina è anche quello di giocare” ha così esordito Pasquale Caliri chef del Marina Del Nettuno di Messina ospite ieri a Taobuk, il festival letterario di Taormina che quest’anno aveva come tema appunto il desiderio. Da qui l’eclettico chef ha conversato con Fernanda Roggero del Sole 24 ore sui temi cari agli Ambasciatori Del Gusto nel quale direttivo siede lo chef messinese. La formazione innanzitutto, la mancanza di incrocio tra la richiesta esistente di cuochi e la mancanza di personale adeguato. «Ma attenzione – ha detto lo chef – rivolgendosi ai più giovani sopraffatto dai media “vi stanno fregando, fare il cuoco è lavoro duro e non significa fare l’attore». Dai microfoni dì Taobuk lo chef fa appello alla necessità di diffondere il Made in Italy (tema che sta a cuore agli ambasciatori del gusto) facendo ricorso alle eccellenze del nostro paese ed ai numerosi artigiani e produttori che coadiuvano i cuochi. E ancora la cucina del futuro che non può fare a meno di sposare le tendenze salutistiche del mercato contemporaneo.

Quella di lunedì 24 giugno, è stata una giornata ricchissima di appuntamenti, penultimo giorno per l’edizione 2019 di Taobuk. Sin dalla mattina importanti presenze hanno animato i luoghi del festival: a Palazzo Ciampoli, Emanuela Ersilia Abbadessa ha raccontato come “Glöden, presente nei miei pensieri fin da quando ne vidi le foto da bambina sul corso di Taormina, è tornato a ispirarmi il personaggio di Trier nel momento in cui volevo raccontare la ricerca di un’identità sessuale diversa dal machismo, nell’Italia muscolare del 1932”.

Gioacchino Lanza Tomasi, musicologo di fama mondiale al festival per un omaggio a Giuseppe Tomasi di Lampedusa ha provocatoriamente dichiarato: Il Gattopardo è costruito sull’onda di un desiderio di oblio che fa dell’autore un vero e proprio campione del pessimismo, e dunque una figura scomoda in una società che vorrebbe essere propositiva, anche se non si capisce bene di cosa”.

E ancora Gian Luigi Beccaria sul desiderio di scrivere, che spesso si fa vera e propria urgenza e bisogno di indagine. Una dichiarazione d’amore anche alla tradizione di scrittura siciliana e all’estrema peculiarità di questa terra; Eva Cantarella, con il suo excursus attraverso i miti greci e romani, custodi di insegnamenti universali, a dimostrazione che se “altri” sono tutti quelli che sono altro da noi, è la nostra cultura a determinare ciò che siamo, e il modo stesso che abbiamo di intendere e percepire i sentimenti. Infine, in un’animata Piazza IX Aprile, Luciano Canfora ha ricordato come “studiare il modo in cui gli antichi hanno dato risposta al problema della schiavitù, oggi, non è solo un piacere, ma un dovere civico” e la scrittrice Michela Marzano e la sua riflessione sul tema dell’identità e di cosa che resta dopo che si è smesso di riconoscere le persone che ci sono vicine. 

La giornata di oggi, martedì 25 giugno, ultima di festival ma ancora ricca di tantissimi momenti di approfondimento e racconto: Matteo Nucci, con l’incontro “Eros e disìo”; il giornalista Pietrangelo Buttafuoco con la sua lectio magistralis; l’omaggio a Leonardo con lo storico e critico d’arte Jacopo Stoppa e l’autore Giovanni Agosti; a cinquant’anni dalla scomparsa della Natività di Caravaggio, una conversazione con Salvatore Silvano Nigro e il Generale di Brigata Roberto Riccardi.

E per finire una grande anteprima nazionale: Andrea Purgatori in piazza racconta il nuovo libro, seguendo il filo rosso del desiderio di far luce sui tanti coni d’ombra.

Taobuk – Taormina International Book Festival, a cui è stata conferita la Medaglia di Rappresentanza del Presidente della Repubblica, è patrocinato dal Mibac-Ministero per i Beni e le Attività Culturali, è sostenuto e promosso da Regione Siciliana  Main sponsor Tim, e con il contributo di Comune di Taormina, Parco Archeologico di Naxos, Associazione Albergatori di Taormina; Università degli Studi di Messina, Università degli Studi di Catania, Università degli Studi di Palermo, Teatro Massimo Bellini di Catania, Fondazione Bonino Pulejo, Sac Società Aeroporto Catania, Jaguar Land Rover, Fondazione Sicilia, Banca Agricola Popolare di Ragusa, Istituto Enciclopedia Italiana Treccani, Treccani Reti, Unioncamere Sicilia, Camera di Commercio di Messina, Taormina Arte, Videobank, Gais Hotels Group, Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, Consiglio Nazionale Forense, Ordine degli Avvocati di Messina, Taormina Arte, Fondazione Oelle, Baglio di Pianetto, Federalberghi Riviera Jonica, Sofia Alemani. Rai è Main Mediapartner. Sono Mediapartner: Rai 3, Rai News 24, Rai Movie, Rai Radio3, Gruppo Editoriale Ses -Gazzetta del Sud e Giornale di Sicilia. I Taobuk Awards sono realizzati dall’atelier orafo Le Colonne-Alvaro e Correnti.

Cazzullo che intervista nei giorni scorsi il manager Lucio Presta

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