Da venti giorni una petroliera con bandiera liberiana staziona al largo di Milazzo a causa di un intreccio politico internazionale che porta fino alla Casa Bianca. La White Moon non potrebbe scaricare ai pontili della Raffineria di Milazzo il greggio acquistato per conto dell’Eni poiché la provenienza sarebbe diversa da quella pattuita e, in particolare, arriverebbe dall’Iran, paese islamico oggetto di un embargo internazionale. A rivelare la storia è stato il Fatto Quotidiano che nell’edizione di oggi riporta la storia in un articolo a firma di Antonio Massari.

Secondo quanto riporta il quotidiano diretto da Marco Travaglio che dedica alla storia una pagina intera il colosso petrolifero, proprietario al 50% della Ram, avrebbe comperato dalla Oando, la più grande compagnia petrolifera nigeriana, circa 600 mila barili di petrolio iracheno, per decine di milioni di euro. In realtà si sarebbe scoperto che il prodotto è iraniano e dal 3 maggio gli Usa hanno decretato l’embargo contro Teheran. Scaricarlo potrebbe portare l’Italia al centro di un caso diplomatico con gli Stati Uniti.

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