Le accuse sono gravissime: avrebbe forzato la moglie a subire rapporti sessuali, percossa e minacciata di morte anche alla presenza della figlia minore. I carabinieri della compagnia d Milazzo guidati dal capitano Valentino Adinolfi, hanno arrestato ieri pomeriggio un giovane ventiseienne milazzese E.O, ritenuto responsabile dei reati di maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale.

I militari della Stazione Carabinieri di Milazzo hanno eseguito l’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari (diversi da quelli in cui vive la donna che si è trasferita in altro luogo), emessa dal Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto su indagini coordinate dal sostituto procuratore Sarah Caiazzo e dal procuratore Emanuele Crescenti.

L’attività investigativa è partita da una denuncia querela della persona offesa, presentata il 14 gennaio scorso alla Procura della Repubblica.

I carabinieri di Milazzo hanno ricostruito un ambiente domestico sconcertante nel quale – secondo quanto riportato nel fascicolo – la donna è stata costretta a vivere per anni. Nessuna possibilità di replica le è stata mai concessa dal compagno, con il quale conviveva dal 2013 a seguito della nascita della figlia: la donna infatti, sarebbe stata forzata a subire rapporti sessuali, percossa e minacciata di morte anche alla presenza della figlia minore.

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