E’ stata un’esercitazione antinquinamento e antincendio che si è svolta nella rada di Milazzo, in area prospicente la locale raffineria. Una dimostrazione complessa coordinata dalla Capitaneria di Porto – Guardia Costiera che ha visto impegnato un importante dispositivo di uomini e mezzi di vari enti/organizzazioni dello Stato e di privati a vario titolo interessati dall’emergenza. Ieri, infatti, è stata simulata una collisione tra una nave destinata al trasporto passeggeri in uscita dal Porto di Milazzo con la Motocisterna Meloria che ha causato l’apertura di una falla con conseguente sversamento in mare di un ingente quantitativo di idrocarburi ed un incendio grave a bordo della stessa unità. Non appena l’informazione è pervenuta alla Sala Operativa della Capitaneria di Porto è immediatamente cominciata l’attività di gestione dell’emergenza concretizzatasi nel coordinamento delle operazioni di antinquinamento, lotta antincendio a bordo della nave ed operazioni di ricerca e soccorso di eventuali naufraghi. Nello specifico la Sala Operativa ha immediatamente disposto l’intervento di una squadra dei VV. FF. di Milazzo, trasferiti in area delle operazioni con la vedetta della Guardia Costiera CP 875, e di un rimorchiatore per l’attività di estinzione dell’incendio a bordo della nave.

Sono stati anche impegnati tre battelli disinquinanti della società “Mare pulito” che hanno provveduto a stendere le panne galleggianti al fine di contenere il prodotto disperso in mare ed evitare che raggiungesse la costa. Per l’attività di ricerca e soccorso sono stati impegnati il battello GC A 64, la motovedetta CP 875 della Guardia Costiera, quest’ultima impiegata anche in una evacuazione medica di un membro dell’equipaggio interessato da una frattura ad una gamba, inoltre, la motovedetta V 2072 GDF, è stata impegnata in attività di polizia marittima nell’area interessata dall’emergenza.

L’esercitazione ha avuto come scopo principale quello di testare la preparazione del personale e l’adeguatezza dei mezzi e delle procedure predisposte per fronteggiare tali tipi di emergenza, con particolare riferimento al piano di pronto intervento locale antinquinamento, adottato dal Capo del compartimento marittimo di Milazzo e le procedure operative per la gestione delle situazioni di emergenza sanitaria in mare. Un’operazione che ha avuto un buon esito mettendo soprattutto in evidenza un buon livello di collaborazione sinergica tra tutti gli attori istituzionali e privati coinvolti.

  

 

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