Il film “Malamuri” il primo lungometraggio della produzione cinematografica indipendente Ventitreesimastrada Film girato a Milazzo, parteciperà all’Italian Contemporary Film Festival in Canada assieme a grandi Film del cinema italiano contemporaneo. Il 18 giugno, alle 19, verrà proiettato al cinema Guzzo di Montreal. Tra gli ospiti di quest’anno, il premio oscar e golden globes Nick Vallelonga, Luca Barbareschi, Nicola Piovani, Ezio Greggio.

Per il festival, in programma dal 13 al 21 giugno enelle più grandi città canadesi, è prevista una platea di oltre trentamila spettatori. In nove giorni verranno presentati oltre un centinaio tra film, documentari e cortometraggi della produzione cinematografica italiana più recente e prestigiosa.

“Malamuri”, realizzato nell’estate del 2016 da Federico Maio (regista), Carmelo Farini (direttore della fotografia), e Carmelo Cambria (foley artist) in collaborazione con la compagnia teatrale “Le Nuove Immagini”, denuncia il bigottismo e l’ignoranza ed esalta la speranza, la voglia di sognare ed il legame che gli isolani hanno nei confronti della Sicilia.
 L’intento, infatti, è proprio quello di invogliare i giovani ad investire sul loro futuro nella Terra d’Origine. Una parte delle riprese sono state girate nelle strutture dell’associazione “Il Giglio – Associazione Barone Lucifero” e nei ventitre ettari di uliveti circostanti. Le restanti scene nella Valle del Mela e a Gualtieri Sicaminò, paesini del messinese che bene si prestano all’ambientazione del film. “Malamuri”, già presentato e apprezzato anche oltreocenao alla settimana italiana in Canada, è ambientato nella Sicilia degli anni ’50, dove una giovane ragazza di nome Carmela, la protagonista, lavora nella sartoria della madre. Carmela ritrova il corpo di un magistrato assassinato dalla mafia, e questo la catapulterà al centro di una serie di eventi che la porteranno a conoscere Fausto, giornalista del Corriere della Sera arrivato da Roma per indagare proprio sull’omicidio. Il giovane porterà una ventata di libertà nella chiusura mentale e culturale del piccolo paesino. E la protagonista troverà il coraggio di ribellarsi al padre padrone e cercare una nuova strada per il suo futuro.
 La trama è interessante e avvincente, lo stile registico accattivante e moderno, i colori caldi e piacevoli, le location spaziano dalla montagna al mare proprio per mettere in evidenza la varietà e la ricchezza naturalistica della Sicilia.

La manifestazione canadese verrà inaugurata con una festa di apertura, prevista alla Cinémathèque Québécoise, alla quale seguirà la proiezione del film “Il conformista” come omaggio al Maestro Bernardo Bertolucci recentemente scomparso.

 

 

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