I sindaci del comprensorio si oppongono all’ampliamento della rada di Milazzo lungo la zona tirrenica. Lo hanno fatto con una nota inviata alla Capitaneria di Porto a firma dei comuni di San Pier Niceto, Monforte, Torregrotta, Valdina, Venetico, Spadafora e Rometta. Nella missiva, scritta dopo i numerosi incontri sullo stazionamento delle navi petroliere innanzi ai litorali della costa tirrenica, rappresentano la netta opposizione.

Al loro fianco la senatrice Barbara Floridia. «L’estensione della rada nello specchio antistante il litorale tirrenico – afferma la Senatrice – comporterebbe per i comuni coinvolti numerosi divieti, tra cui la balneazione, l’esercizio della pesca e qualsiasi altra attività di superficie o subacquea, la navigazione o la sosta di qualsiasi natante».

«La nota inviata dai Comuni rappresenta le preoccupazioni di tutti i cittadini, me compresa, costretti a tollerare queste grandi navi petroliere a poche centinaia di metri dalle nostre coste – dichiara, inoltre, la Sen. Floridia – la cui presenza, non prevista da regolamento se non in casi eccezionali, non andrebbe certo regolarizzata tramite l’ampliamento dell’estensione della rada e dei punti di ancoraggio, già più che sufficienti. Preservare i primari interessi dei cittadini e dell’ambiente è la priorità».

 

Condividi questo articolo

guest
13 Commenti
Newest
Oldest Most Voted
Inline Feedbacks
View all comments
Polifemo
Polifemo
2 anni fa

Decidetevi sindaci!!! I soldi vi piacciono che provengono dalla Raffineria dovete accettare le petroliere in rada. Se non avete mai preso una lira, pardon un euro, allora potete dire la vostra

Onnep
Onnep
2 anni fa

Stiamo morendo tutti di cancro per due spiccioli, meglio morire di fame che arricchire i padani razzisti

Il Milazzese
Il Milazzese
2 anni fa
Reply to  Onnep

Ma quando la finite di dire cazzate e puntare il dito verso la raffineria non vi sta bene dove abitate cambiate zona.

massimo
massimo
2 anni fa

Le petroliere per la Ram sono come dovrebbe essere l’immondizia perA2A.: un problema altrui a fronte di un utile solo dei nostri azionisti.

MATTEO
2 anni fa

ONOREVOLE LEI E I SINDACI AVETE RAGIONE,MA ,,,MA,, LE PETROLIERE DOVE LI METTIAMO? LE RADE NON DEVONO AVERE UN FONDALE ABBISSALE ,E QUINDI,NON SI POSSONO METTERE TRA LA COSTA DEL MELA ,E MILAZZO DOVE CI SONO 500 METRI DI FONDALE E LE NAVI NON HANNO TUTTA QUESTA CATENARIA A BORDO,ALLORA LI SPOSTIAMO DA VILLAFRANCA A PUNTA RASO COLMO,,IMPOSSIBILE LI CE IL CAVO SOTTOMARINO DI TERNA,QUINDI ZONA INTERD

MATTEO
2 anni fa
Reply to  MATTEO

CRISI CON CIRCA 20,000 FAMIGLIE X STRADA,….,E QUI NON SONO DACCORDO,,IN QUANTO ALL’INQUINAMENTO NON E SOLO QUELLO CHE SI VEDE,CIOE’,LE NAVI IN RADA ,A VOI VI PASSA SULLE VOSTRE TESTE IL CAVO DI TERNA CHE PARTE DA MILAZZO FINO A VILLAFRANCA,,MA QUELLO NON SI VEDE E QUINDI PURE SE EMANA RAGGI ,,,,,SALUTARI,,,MA INVISIBILI SULLE PERSONE ,,INVECE LE PETROLIERE SI VEDONO ANCHE SE OGGI CON LE TECNOLOG

MATTEO
2 anni fa
Reply to  MATTEO

VEDONO ANCHE SE OGGI CON LE TECNOLOGIE NON INQUINANO PIU’ SI RICORDI QUANDO FU DI TERNA VOI COMPLICI IO ERO LI A FARE PICCHETTO NEL PAESE DELLE ,,,PARRUCCHE,,E VOI DOVE ERAVATE? SULLE SPIAGGE A GUARDARE LE NAVI?

MATTEO
2 anni fa
Reply to  MATTEO

PONENTE IMPOSSIBILE X ALTO FONDALE,ANCHE LI IMPOSSIBILE,E ALLORA DOVE? CHIUDIAMO LA RAM ? A AUGUSTA SONO IN RADA NEL CENTRO DEL PAESE,,INTENDO IL PORTO, DI AUGUSTA,ALLORA UNICA SOLUZIONE CHIUDIAMOLA RAM L’ACCIAERIA CHE ORA FANNO IL PONTILE LI E LE NAVI VENGONO IN RADA LI FUORI DA VOI OK CHIUDIAMO IL TUTTO SONO DACCORDO. MA METTIAMO UN INDOTTO IN CRISI

Polifemo
Polifemo
2 anni fa
Reply to  MATTEO

Matteo mettili a casa tua

MATTEO
2 anni fa
Reply to  Polifemo

CI SONO GIA DAVANTI A CASA MIA DA 57 ANNI

domenico giorgianni
domenico giorgianni
2 anni fa

ed hanno ragione