VIDEO. «Non sono qui per fare proclami ma per raccontarvi quello che concretamente ho fatto per il vostro territorio. Piccoli passi ma che nel tempo daranno una vera svolta». Il ministro dell’Ambiente Sergio Costa ieri ha partecipato ad un convegno organizzato al castello di Milazzo dal Movimento 5 Stelle in cui il tema centrale  è stata la promozione di interventi  contro l’utilizzo della plastica ma, come era scontato, ha parlato anche di temi che interessano il territorio mamertino:  Area marina protetta, Raffineria, inceneritore, bonifiche.

A fare da scenario all’interno del Bastione di Santa Maria  lo scheletro del capodoglio Siso, lungo circa 10 metri, primo tassello del Mu.Ma. Museo del Mare di Milazzo in fase di allestimento (bellissimo il gioco di luce e l’atmosfera creata dell’artista  Giuseppe La Spada). A parlare della storia di Siso è stato il biologo Carmelo Isgrò. Un altro intervento tecnico è stato del ricercatore del Cnr Simone Cappello (a Messina si stanno portando avanti studi su batteri che ingoiano idrocarburi).

Ad alternarsi al microfono i big locali del movimento moderati dalla senatrice Barbara Floridia che ha invitato Costa a visitare Milazzo. «Il nuovo nemico dell’uomo è la plastica – ha dichiarato Trizzino, primo firmatario del ddl ‘plastic free’, già approvato in commissione Ambiente e Territorio – e i numeri sono eclatanti: ne produciamo ogni anno 136 chili a testa, 8 milioni di tonnellate finiscono ogni giorno in mare, al ritmo di un camion al minuto. Il capodoglio che abbiamo alle spalle è il simbolo di questo problema e la nostra battaglia vuole eliminare i prodotti monouso in plastica a cominciare dai luoghi pubblici. La Sicilia, una volta approvata la legge, sarà la prima regione d’Italia anti-plastica, con i divieti e sanzioni per i trasgressori».
Dopo gli interventi iniziali dei parlamentari, nazionali e regionali del Movimento (D’Uva, Cappello, Zafarana e Floridia), il discorso del ministro testimonial plastic – free.

«L’Amp significa cambiamento di stile del territorio ma anche tutela dell’ambiente non solo marino. Nel caso della Raffineria ho firmato qualche giorno addietro un decreto ministeriale affinché questa azienda, come gli altri impianti simili presenti nel territorio nazionale, adotti le Bat, ovvero le migliori tecnologie esistenti. In questa maniera le emissioni saranno sensibilmente ridotte, si stima del 50%. Se c’è un modo migliore per gestire l’ambiente, e quindi la salute, io come uomo dello Stato ho il dovere di farlo e di servire il cittadino – ha aggiunto il ministro – che poi a proposito del termovalorizzatore ha ribadito che il “no” in Consiglio dei Ministri è stato unanime, e quindi anche della Lega ed è scaturito da questioni ambientali e paesaggistiche. Il problema dei rifiuti in Sicilia c’è e, per questo, abbiamo detto al governo regionale di rivedere il Piano da loro presentato dando la disponibilità a farlo insieme».

Durante il convegno è stata presentata l’esperienza della prima scuola “plastic-free” d’Italia, l’Istituto “Bersagliere Urso Mendola” di Favara, in provincia di Agrigento: i piccoli alunni hanno consegnato una lettera al ministro con una serie di richieste ambientali.

NEL PRIMO VIDEO L’INTERVISTA DI GIANFRANCO CUSUMANO AL MINISTRO COSTA, NEL SECONDO LA DIRETTA DEL CONVEGNO DI OGGI MILAZZO

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Ma qualcuno in questi giorni di Pasqua 2019 ha provato a fare un giro sulle spiagge di Milazzo, a partire dalla Ngonia?!? Plastica e sporcizia ovunque, in mare una strana scia marrone maleodorante per Km e Km… Con tantissimi turisti sbalorditi… Incredibile!!!!

Peppe
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Peppe

Ricordo a questi produttori seriali di bugie che l’adozione delle migliori tecnologie è legge di questo stato dal lontano 2006.Che nessun merito dico proprio nessuno hanno sulla riserva marina frutto del lavoro di tanti e ultimata,proceduralmente,dall’On.Curro’. L’unico demerito è la spazzatura in ogni dove che si vede in questo territorio privo di impianti di riciclo e smaltimento.