Il comune di Milazzo si è dotato di un taxi amico per fornire un servizio di mobilità garantita. Un Fiat Doblò da nove posti che verrà messo a disposizione di disabili e cittadini che necessitano di un mezzo di trasporto per raggiungere centri di cura, centri ricreativi e usufruire di servizi di vario genere. La cerimonia con cui è stato consegnato il mezzo si è tenuta ieri mattina di fronte al municipio.

Iniziativa ideata e concretizzata dall’assessore ai servizi sociali, Giovanni Di Bella, in collaborazione con Antonino Corso di Pmg Italia che ha messo a disposizione la vettura grazie al generoso contributo di uffici, ditte ed attività commerciali cittadine.

Il mezzo, disponibile per il servizio di persone con problemi di mobilità, è munito di pedana elettrica. Il Fiat Doblò è concesso da PMG Italia S.p.A. in comodato d’uso gratuito per 24 mesi. La prenotazione può avvenire contattando i servizi sociali (0909231111) o tramite l’app (Ucarer). I mezzi sono sgravati da ogni costo, dall’assicurazione alle manutenzioni ordinarie e straordinarie.

L’evento si è svolto anche in presenza delle associazioni: La Fenice (che collabora con il Comune nella gestione del servizio), Aipd, Aism In Cammino, Centro di solidarietà, Laboratorio Oratorio dei Ragazzi Speciali di Olivarella, e di numerosi cittadini, rappresentanti di istituzioni pubbliche e private.

Dopo la benedizione eseguita da Padre Giovanni Saccà ed il taglio del nastro, presente il sindaco Giovanni Formica, si è svolto un incontro ufficiale in aula consiliare, dove il sindaco Formica ha ringraziato tutti coloro che hanno creduto nel progetto e che alla fine hanno ricevuto una pergamena ricordo. Visto il risultato, il primo cittadino ha dato atto della presenza sul territorio di un tessuto imprenditoriale vivace e che è disponibile quando si presenta la necessità. Un plauso a tutti per lo sforzo collettivo ed in particolare all’assessore Di Bella che ha ottenuto due risultati apprezzabilissimi, con mezzi da mettere a disposizione di tutti quelli che ne hanno necessità.

«Infatti il pulmino – come ha sottolineato il primo cittadino – non è mezzo del Comune, ma di tutti quelli che ne avranno bisogno. Infatti, il tema della mobilità per i disabili è una delle barriere più difficili da superare, per cui importante e preziosa è la collaborazione tra pubblico e privato, con la possibilità per i privati di sopperire alle carenze della parte pubblica».

Quella di Antonino Corso è stata una partecipazione determinante per la realizzazione del progetto, ed è un progetto da considerare all’avanguardia, che peraltro è dotato di un sistema software per la gestione del servizio e per le prenotazioni.

L’assessore Di Bella ha dato indicazioni sul funzionamento del servizio stesso, parlando di una mobilità garantita e di una crescente solidarietà verso i meno abili, «al punto –ha detto- che in presenza di coincidenti richieste del pulmino, c’è la possibilità di utilizzare analogo mezzo, di cui dispone “La Fenice”».

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