MESSINA. Si arricchisce il servizio sperimentale Pista car sharing, grazie al protocollo d’intesa stipulato con l’Amministrazione del Comune di Messina dal 04/04/2019, sarà infatti possibile parcheggiare gratuitamente i veicoli della flotta del servizio sperimentale di car sharing nelle seguenti aree: Lotti 7, 8 e 9 della ZTL (Corso Cavour, Via T. Cannizzaro, Viale S. Martino, Via I Settembre, Viale Boccetta); Parcheggio “Gazzi sud” (Capolinea sud tram); Parcheggio “Via La Farina” (Il fosso); Parcheggio “Campo delle Vettovaglie” (Approdo aliscafi); Parcheggio “Torri Morandi” (fino a 3 veicoli); Parcheggio “Annunziata Est” (Capolinea nord Tram); Parcheggio “Annunziata Ovest”.

L’esenzione dal pagamento della sosta viene applicata, nell’ambito del protocollo d’intesa stipulato, ai cittadini del Comune di Messina e ai primi 300 dipendenti comunali che si iscriveranno al servizio nell’ottica dell’ottimizzazione della mobilità casa-lavoro che rappresenta una delle fonti di traffico cittadino.

Il car sharing è una modalità di trasporto, utilizzata già in parecchie città italiane, caratterizzata dall’utilizzo condiviso di una flotta di veicoli. Gli utenti del servizio tramite apposite app per smartphone possono gestire apertura e chiusura dei veicoli e le criticità che possono sorgere durante l’utilizzo dei veicoli. Il pagamento del servizio è a consumo: gli utenti, pertanto, sono soggetti esclusivamente al pagamento di una tariffa al minuto per il noleggio del veicolo. Di conseguenza, la platea di utilizzatori è esonerata dal pagamento delle onerose spese di mantenimento del veicolo (carburante, parcheggio, bollo, assicurazione, manutenzione ordinaria e straordinaria, pulizia, imposte connesse al possesso di un veicolo). Nello specifico il servizio sperimentale Pista Car Sharing prevede un’iscrizione di 30€ ed una tariffa a consumo di 0,30€ per Smart Fortwo e 0,32€ per Smart Forfour.

Nell’app per smartphone e sul sito web www.pista.mobi sono già visibili le nuove aree di parcheggio attivate, che vanno ad aggiungersi a quelle già presenti all’interno dei Poli universitari, in seguito ad apposita convenzione con l’Ateneo peloritano, e sul territorio della città da Tremestieri a Torre Faro.

Condividi questo articolo
325 visite