Ventidue operai che attualmente lavorano nell’appalto dei rifiuti dal prossimo mese rischiano di perdere il posto di lavoro. Se non saranno presentati ricorsi (c’è tempo fino al 10 aprile) a maggio si insedierà la ditta Tech srl di Floridia che ha vinto la gara settennale con un ribasso del 5,59 per cento sul prezzo a base d’asta pari ad euro 32 milioni e 175 mila euro oltre Iva.

La gara – superando la soglia comunitaria di un milione 250 mila euro – è stata gestita dall’Urega di Messina e al comune di Milazzo stanno arrivando solo ora i dettagli che cominciano a preoccupare non poco gli stessi amministratori, a cominciare dall’assessore all’Ambiente Damiano Maisano.

Il ribasso si basa principalmente sul taglio di personale che da 71 passerà a 63. In realtà i posti di lavoro che andranno persi saranno di più di otto perché attualmente la Loveral, ditta che gestisce il servizio di igiene cittadina, deve garantire 71 operai effettivi al giorno al netto di malattie, ferie e permessi vari. Dunque, contando quelli “in panchina” sono circa 85 le unità impiegate e con un servizio che presenta non poche pecche. La Tech srl, invece, ha vinto l’appalto garantendo il servizio con 63 unità comprensivi di assenze.

Tanto per capire, secondo quanto riferito da fonti comunali, un solo operaio (invece di otto previsto dal piano) dovrebbe pulire una decina di chilometri di spiaggia in estate. La pulizia delle strade della città sarà affidata a solo otto unità. Un solo operaio dovrà pulire l’area dopo il mercato settimanale, sagre o feste. Ci saranno zone dove un solo lavoratore dovrebbe guidare il furgoncino e svuotare i cassonetti. Senza considerare le “manciate” di ore annue per lo scerbamento del verde cittadino.

Il piano economico della gara contemplava, oltre alla raccolta e lo smaltimento dei rifiuti, anche lo spazzamento e tutta una serie di servizi di igiene pubblica (pulizia spiagge, pulizia caditoie, raccolta dei rifiuti pericolosi, pulizia dei terrapieni di Ponente e Levante).

La commissione di gara dell’Urega di Messina, presieduta dall’ingegnere Antonio Leone, responsabile del Genio Civile di Catania, e composta dall’ingegnere Giovanni Savasta e, per il Comune di Milazzo, da Domenico Lombardo, ha premiato «la strategia complessiva del progetto della Tech srl che che prevede l’utilizzo di una flotta di mezzi all’avanguardia finalizzati al risparmio energetico e dotati di controllo satellitare, nonché puntuali servizi aggiuntivi ritenuti importanti quali la pulizia delle caditoie e la derattizzazione».

L’offerta della Tech srl, è stata ritenuta quella “economicamente più vantaggiosa” rispetto alle altre. Al secondo posto si è classificata la Caruter di Brolo con un ribasso pari all’8,22 per cento. A concorrere all’appalto anche il Consorzio Ciclat di Ravenna, la Dusty di Catania e la Loveral di Patti in Ati con la ditta Ecoburgus.

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Natale
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Natale

Maisano sei spacciato

Salvo
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Salvo

Povero Maisano!!

senzapelisullalingua
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senzapelisullalingua

Mi chiedo:chi ha predisposto il bando e con quali criteri?Probabilmente si è tenuto conto degli effettivi bisogni di personale che lavori e non di quelli attualmente impiegati per appoggiarsi agli attrezzi o girare a vuoto sui camioncini vuoti…
Speriamo sia la volta buona e che Milazzo venga pulita sia dalla spazzatura e dai nulla-facenti amici degli amici !!!

Osservarore
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Osservarore

Certo che adesso l’assessore avrà difficoltà a garantire quelli che aveva fatto entrare . Se da quello che si dice ci saranno le isole ecologiche e chiaro che quellinprevisti bastano !!il giornale dovrebbe invece descrivere come organizza to il servizio!! Ma forse non lo sa!!!

Salvo
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Salvo

Mi sembra da un confronto del personale con i paesi limitrofi, il numero di 63 unità sia equo con il nostro territorio, come mai il giornalista non si chiede che metro di valutazione è stato usato per circa 30 unità di lavoratori assunti negli ultimi 5 anni, quasi tutti riconducibili alla parentela di attuali amministratori???