Filippo Iarrera

GIOVANISSIMI SPERIMENTALI FOLGORE/CITTA’ DI MESSINA: 7 – 0. Un divario tecnico e tattico tra i ragazzi milazzesi e i pari età messinesi. Un risultato che non lascia alcun dubbio su quanto dimostrato in campo dai giovani guidati da Salvatore Di Bella. Alla vigilia il divario di classifica non esaltata tante virtù recitando Folgore seconda e Città di Messina terzo distanziato di un punto. Passano solo due giri di orologio e Sindoni dal limite su azione manovrata realizza la rete del vantaggio. Che oggi per i giovani messinese non sarebbe stato facile lo si è intuito subito. I ragazzi di Salvatore De Luca imperterriti del vantaggio, al sesto minuto realizzano il raddoppio con La Spada che confeziona un preciso diagonale dalla destra e batte il giovane portiere ospite. I giovani messinesi travolti dalla partenza sprint dei mamertini tentano qualche timida reazione con Aloisi ben controllati dai difensori di casa. La reazione diventa letale per gli ospiti che al 12’ su una ripartenza subiscono la terza rete con Raffaele che si invola verso la rete ospite trafiggendo in uscita l’incolpevole l’estremo difensore. La reazione ospite e di marca Aloisi che subito dopo al 18’ davanti al bravo portiere locale Sottile tira a lato. La gara non lascia diventa avvincente per gioco ed opportunità meglio sfruttate dalla Folgore che al 20’ realizza il poker con azione ben congeniata da Grillo che serve Furnari sul secondo palo pronto a deviare imparabilmente sotto la traversa dove nulla può il portiere avversario. L’entusiasmo dei mamertini non si placa e al 30’con Vincenzo Sindoni chiudono la prima parte di gara sul 5 a 0. Nel secondo tempo ci si aspetta una reazione dei giovani del Città di Messina, nelle cui fila fanno parte dei giovani della categoria regionali attualmente in testa al campionato, ma è la Folgore a gestire la gara chiudendo gli spazi e di rimessa realizzare la sesta rete con Sindoni V. e la settima con Raffaele per sancire un finale senza se e senza ma, con la sola certezza dell’ottimo lavoro di Salvatore Di Bella.

 

Condividi questo articolo
504 visite