Giuseppe La Fauci

Venerdì 22 e sabato 23 febbraio, Milazzo ospiterà un importante evento medico-scientifico dedicato ai professionisti della sanità per la diagnosi e terapia dell’asma e della Broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO). Si tratta di patologie con un elevato impatto sociale posto che, solo di Asma, ne soffre il 6% della popolazione. Ma c’è di più. Secondo una rilevazione Doxa, oltre la metà dei soggetti intervistati, il 54%, ammette di saperne poco di questa patologia o addirittura di non saperne nulla. Di sicuro i tassi di ricovero per le malattie respiratorie ed in particolare per BPCO sono in continuo aumento e la maggior parte dei pazienti asmatici presenta sintomi importanti che pregiudicano la loro qualità di vita. 

Di qui l’esigenza di un approfondimento che si svolgerà dalle ore 14 di domani, venerdì 22 Febbraio, per proseguire dalle 8.30 del giorno seguente, nella sala Convegni dell’“Eolian Milazzo Hotel” (sito in Salita Cappuccini 23) con il patrocinio dell’Ordine dei Medici-Chirurghi e Odontoiatri di Messina. L’evento è organizzato da AV Eventi e Formazione e ha per responsabile scientifico il dott. Giuseppe La Fauci, specialista in malattie dell’apparato respiratorio.

Obiettivo del convegno, è fare il punto sulle nuove tecniche di diagnosi e sui nuovi scenari di cura. I progressi diagnostici degli ultimi 30 anni hanno messo a disposizione dei medici una serie di strumenti che consentono di inquadrare, con una buona precisione, la condizione del paziente. In passato la diagnosi si basava sui sintomi e sui segni presentati dai soggetti coinvolti e si poteva contare solo sulle prove di funzionalità respiratoria e di iper-responsività delle vie aeree.

“Riteniamo importante – afferma il responsabile scientifico Giuseppe La Fauci – una collaborazione tra Specialista e Medici di Medicina Generale allo scopo di gestire al meglio queste patologie e le terapie che in questi ultimi anni hanno assunto un ruolo importante nella gestione del paziente anche pediatrico con malattie respiratorie”. Il convegno si propone anche di affrontare nuove molecole farmacologiche e di discutere sulla appropriatezza prescrittiva e sull’uso degli integratori.

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