E’ stata fissata ad ottobre l’udienza di merito al Tar di Catania sul ricorso del Gruppo Franza contro l’ampliamento del Parco Corolla. Ieri si è svolto il primo confronto in aula in cui si sarebbe dovuto decide sulla richiesta di sospensiva presentata dalla holding messinese ma, a sorpresa, i legali hanno cambiato strategia e chiesto al giudice direttamente una sentenza di merito.

I lavori di ampliamento del parco commerciale più grande della provincia di Messna, dunque, vanno avanti regolarmente. Sono già arrivati quasi all’80% e l’inaugurazione è prevista in primavera inoltrata.

Nel mirino del gruppo Franza vi sono i Comuni di Milazzo e di San Filippo del Mela, l’Irsap e la Regione Sicilia (assessorati al Territorio, alle attività produttive e al turismo) oltre alla società “Corolla srl”.

Nel ricorso, a firma degli avvocati Gianfranco Scoglio e Giovanni Gulino per conto del Gruppo messinese rappresentato dall’ingegnere Vincenzo Franza si legge che «l’ampliamento del Parco Corolla con la realizzazione di 20 nuovi esercizi di vicinato, sette sale cinematografiche e una media struttura di vendita non consentirebbe più alla ricorrente – si legge – lo sviluppo della propria attività imprenditoriale regolarmente autorizzata e per la quale si attende da ben sei anni dal Comune di Milazzo i permessi edilizi necessari nonostante la conclusione del procedimento e la sottoscrizione della relativa convenzione edilizia (agosto 2012)».

Il Gruppo Franza da un decennio ha un progetto che prevede la realizzazione di un’area commerciale all’interno della ex Montecatini (a ridosso della vecchia stazione ferroviaria) che prevede anche la realizzazione di una multisala cinematografica, quella che oggi sta realizzando il Corolla, ma non si è mai concretizzato poichè il Comune di Milazzo non ha mai rilasciato le relative autorizzazioni. Il problema era legato principalmente all’esproprio di terreni di proprietà di Rfi. La questione è finita dinnanzi ai tribunali amministrativi.

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Davide
Davide
1 anno fa

Si legge sopra “Ci stiamo ingrandendo per voi”.
Risponderei: “No, grazie! Basterebbe quello che c’è già. Semmai, state ingrandendo per VOI (proprietari), per i vostri interessi”.
Noi cittadini non guadagniamo un bel niente; ok, ci sarà più offerta di beni e qualche servizio in più, ben vengano altri posti di lavoro, ma alla fine diventerà un caos totale! Centri commerciali rovina delle città!

Cittadino attento
Cittadino attento
1 anno fa

Ottima difesa legale del gruppo Franza, per chi pensa di avere il potere assoluto……

laverità
laverità
1 anno fa

certo perchè il gruppo franza non a potere secondo te?? è il primo gruppo per forza economica e politica della sicilia orientale con “esponenti” presenti all’ARS e il comando totale sulla città di messia…(per altro..non è che mi fidi molto degli imprenditori messinesi..fino ora solo disastri da parte loro)

Consigliere
Consigliere
1 anno fa

Se non si fosse ancora capito, il cambio di strategia sta nel fatto che al gruppo Franza non interessa più realizzare, ma se il TAR gli dovesse dare ragione, il Comune di Milazzo che ha rilasciato le concessioni non dovute e che, non si è costituito in giudizio, sarebbe costretto a pagare danni per diversi milioni di euro.

Milazzese
Milazzese
1 anno fa
Reply to  Consigliere

E il comune….in questi 5 anni chi fici??? Direi che come sempre siamo noi cittadini a pagare questa incapacità governativa…