Sciopero a oltranza dei lavoratori della società Cambria di Giammoro che gestisce negozi a marchio Spaccio alimentare e Iperspaccio in Sicilia e Calabria. A proclamarlo la Uiltucs e la Filcams “a causa dei gravi ritardi e delle incertezze nel pagamento degli stipendi e in assenza di chiarezza sulle intenzioni dell’azienda”.

I lavoratori dell’Iperspaccio del Centro commerciale Milazzo oggi si sono astenuti dal lavoro.

«La situazione è intollerabile – dice Marianna Flauto, segretario generale della Uiltucs Sicilia – non ci sono più certezze neanche sul pagamento degli stipendi, erogati con acconti e notevoli ritardi, mettendo in ginocchio le famiglie e creando una grave situazione di disagio e di fermento. Chiediamo all’azienda chiarezza sugli intenti e soprattutto sul piano che dovrà essere presentato a breve al Tribunale. L’azienda deve chiarire la situazione e riferirci le sue intenzioni”.

I sindacati hanno chiesto l’intervento del ministero dello Sviluppo economico che ha convocato le parti. Per tentare di affrontare il problema nel breve periodo, la società ha chiesto l’accesso alla cassa integrazione straordinaria e il 15 gennaio a Roma è stato firmato l’accordo.

I sindacati chiedono chiarezza sull’eventuale acquirente.

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ettore
ettore
1 anno fa

se una persona svolge un lavoro,una mansione deve essere retribuito,punto.senza se senza ma e senza pero’.lavorare e non essere pagato è una cosa veramente odiosa.

Mario Lametta
Mario Lametta
1 anno fa

Scusate che questa azienda abbia dato lavoro è innegabile, però se una qualsiasi azienda cresce.. cresce.. e non è in grado di gestire la situazione.. la responsbilità è di chi l’amministra.. non ci sono discussioni.. puoi essere buono e caro.. ma se poi i tuo errori si ripercuotono sui dipendenti non è corretto.. ed è giusto assumersi le resposbilità.. non pagare gli stipendi è grave..

Roby
Roby
1 anno fa

Se non conoscete la reale situazione vi prego di non scrivere ….
L’azienda è da oltre un anno che non rispetta più i lavoratori e nonostante tutto gli stessi stanno continuando ad andare a lavorare! Ci sono lavoratori, padri di famiglia, che hanno 3 mensilità arretrati con conseguente difficoltà di sopravvivenza! Di quale rispetto parliamo? ???

frrancesco
frrancesco
1 anno fa

Non capisco i commenti sembrano un soffuso modo di dare la colpa ai lavoratori che invece spesso sono vittima di imprenditori spavaldi e senza piani industriali degni di questo nome. Ricordo a me stesso che fare l’imprenditore non è un obbligo ma una missione sociale, capisco che questa affermazione può sembrare azzardata ma è l’unica che piò dare al territorio un progresso sostenibile.

Matteo
Matteo
1 anno fa

€ 500000000 mi sembra esagerato, significa mezzo miliardo di Euro, ma per il resto sono d’accordo non crewdo che sia colpa della proprietà, i Cambria hanno dato tantissimo a questa città e meriterebbero di essere trattati meglio.