Dall’asse viario alla centralissima via Risorgimento. Ma non solo. Cantieri aperti per un investimento complessivo di 5 milioni di euro a Milazzo da parte di E-Distribuzione, la società del Gruppo Enel che gestisce la rete elettrica di media e bassa tensione, per il potenziamento della rete elettrica del territorio. Ad accorgersene sono stati principalmente gli automobilisti che rimangono incolonnati nelle ore di punta. Il colosso energetico sta ammodernando il collegamento tra la sottostazione principale di Corriolo e le cabine secondarie nel centro di Milazzo rimuovendo decine di pali in cemento con i tralicci. I cavi di nuova generazione saranno interrati.

Le squadre operative di E-Distribuzione installeranno anche apparecchiature automatizzate di ultima generazione, che garantiranno efficienza del servizio elettrico in situazioni ordinarie e tempi di rialimentazione più brevi in caso di disservizio.

Sarà introdotta la più evoluta tecnica di automazione al mondo, la Smart Fault Selection, in grado di minimizzare i tempi di ripristino dei guasti, ripristinando la porzione di rete sana in meno di un secondo, e massimizzare il contributo delle energie rinnovabili per immettere in rete energia pulita.

Nelle settimane scorse il comune ha diramato una nota in cui assicurava. alla luce delle numerose segnalazioni giunte al Comune da parte dei cittadini, che il manto sconnesso sarebbe stato sistemato a spese dell’enel in due fasi: una prima di rattoppo e una seconda di asfalto posato per ripristinare lo stato originario dei luoghi.

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Carmelo P.Salvo Recent comment authors
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Il giornalista ha dimenticato di aggiungere all’articolo che ancora la seconda fase di asfalto deve avvenire nonostante in alcune zone i lavori sono stati ultimati da oltre un mese.

Carmelo P.
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Carmelo P.

Si infatti.. questi impianti installati saranno di ultima generazione ma il riproistino del manto stradale dopo aver effettuato il lavoro è da terzo mondo.. non chè pericoloso visto il numero di vetture che ogini giorno transitano dall’asseviario.. Provate a percorrere dall’asse l’uscita Ponente.. e vedrete chbei lavori di ripristino sono stati fatti.. e poi noi milazzesi sappiamo solo lamentarci.