Il messaggio più forte deve provenire dalla scuola: superare gli stereotipi creati dalla differenza di genere per insegnare la cultura del rispetto per le donne. Questa è la finalità del progetto che l’associazione “Astrea-Amici delle donne” ha elaborato per insegnare a riconoscere i pericoli nascosti nelle relazioni affettive malate, che celano dietro stereotipi e retaggi culturali distorti, una reale volontà di violenza e prevaricazione.

Lo scopo del progetto “Amore senza dolore” è quello di insegnare ad amare e farsi amare con consapevolezza e rispetto, rifiutando la logica di un rapporto tra il mondo maschile e femminile fondato sull’imposizione violenta, sulla dipendenza anche psicologica della donna dall’uomo. Per questo l’Itet ha accolto con prontezza il progetto, organizzato in percorsi strutturati per fasce d’età e coordinato dalla referente per le pari opportunità, Immacolata Barillari.  Nell’aula Magna dell’Istituto Da Vinci si alterneranno, da gennaio a marzo, medici, assistenti sociali, psicologi, avvocati, insegnanti di arte e altre figure specializzate che parleranno di temi importanti, come l’educazione alle emozioni, la legislazione e la dipendenza da sostanze psicoattive, anche in collaborazione con l’ Associazione Alcolisti Anonimi.

Durante il primo dei 5 incontri previsti, l’Associazione ASTREA ha presentato ai ragazzi del triennio  le finalità del progetto, proiettando il film “Malarazza” di G.Virgilio, ambientato nei sobborghi di Librino, un quartiere catanese dove la criminalità mafiosa e la violenza di genere mostrano un’umanità disperata che lotta per un riscatto sociale impossibile. Sono state presenti al primo incontro Giuseppa Micale, presidentessa di Astrea, Santina Cavallaro, pedagogista, Nunziatina Priscoglio, psicologa-psicoterapeuta, Nella Barbera, docente di Lettere, Santina Dante, avvocatessa esperta in diritto di Famiglia e Valentina Sabino, psicologa.

«L’Itet“ Leonardo da Vinci “ di Milazzo” – afferma la Dirigente scolastica Stefania Scolaro – è da sempre impegnato in prima linea nella promozione di azioni informative, formative e di sensibilizzazione contro la violenza di genere, e in tutte quelle iniziative volte ad approfondire la cultura della non violenza nella vita degli studenti, delle famiglie e della comunità»

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