Il progetto di educazione ambientale di Marevivo Nauticinblu sbarca a Milazzo. Dopo Palermo, mercoledì 6 febbraio il progetto prende il via all’istituto Nautico Leonardo Da Vinci con un seminario di presentazione agli studenti, agli insegnanti ed alle autorità locali. A partire dal 13 febbraio saranno coinvolti anche gli studenti di Messina e dal 6 marzo quelli di Catania.  A Milazzo l’iniziativa, che si svilupperà in tutta Italia e coinvolgerà oltre 1.500 studenti degli istituti nautici, verrà realizzata grazie al sostegno del gruppo di navigazione Caronte&Tourist. L’ obiettivo comune rimane il trasferimento ai futuri professionisti del mare delle competenze trasversali sulla tutela dell’ambiente e la sostenibilità delle nostre risorse marine da affiancare a quelle più specificatamente tecniche del percorso didattico professionalizzante al quale sono iscritti. Gli studenti dell’istituto nautico Leonardo da Vinci saranno coinvolti in una serie di attività che si svolgeranno in aula e in outdoor per approfondire le conoscenze dell’ecosistema marino, dell’impatto delle attività economiche marittime e dell’overfishing. Il percorso consentirà agli studenti di conoscere anche gli interventi introdotti dalla normativa vigente e le proposte di legge avanzate dai tanti portatori d’interesse per limitare le cause e gli effetti dell’inquinamento marino. Ed ancora apprenderanno quali sono le misure adottate dagli operatori economici per limitare l’impatto derivante dallo svolgimento delle numerose attività collegate al mare.

Aprirà i lavori del seminario la dirigente dell’istituto Stefania Scolaro, che da anni lavora per ampliare le scelte professionali da offrire ai ragazzi milazzesi, ponendosi alla guida di una scuola in continua crescita, aperta a tante specializzazioni anche nel settore nautico. Seguiranno i saluti del Comandante della Capitaneria di Porto di Milazzo, Francesco Terranova e quelli del sindaco. È prevista anche la partecipazione della funzionaria Sebastiana Fisicaro, capo dell’area Ambiente dell’Ufficio Scolastico Regionale di Sicilia, ufficio con il quale la delegazione siciliana di Marevivo ha siglato un protocollo d’intesa per lo sviluppo congiunto di attività di educazione ambientale in tutte le scuole regionali.

Affiancheranno gli interventi di spiegazione dei contenuti e delle attività di Nauticinblu, gli interventi della biologa marina Teresa Romeo, primo ricercatore project manager Ispra, che illustrerà i contenuti del progetto Plastic Busters MPAs, finanziato dalla Comunità Europea Cooperazione Interreg Med e finalizzato a fare una sorta di censimento della presenza in alcune aree marine ad alta rilevanza naturalistica delle micro e macro plastiche e degli effetti che la sussistenza può generare a danno della fauna e della vegetazione marina.

Di notevole interesse per i giovani studenti del nautico Leonardo Da Vinci sarà anche l’intervento del documentarista e subacqueo Riccardo Cingillo che coinvolgerà i partecipanti nella visione delle incredibili immagini dei relitti militari ripresi nel corso delle sue innumerevoli campagne di ricerche sott’acqua, condotte con la Marina Militare Italiana e la Soprintendenza del Mare di Sicilia e delle “reti da pesca fantasma”.

Giovedì 7 febbraio gli studenti continueranno le attività progettuali con la partecipazione ad una giornata ecologica e la raccolta dei rifiuti marini lungo la spiaggia milazzese compresa tra le località Ngonia Tono e Ngonia Bay.

I rifiuti raccolti durante l’attività di monitoraggio saranno catalogati seguendo le metodologie del protocollo SeaCleaner e saranno ordinati in un report finale, che si andrà ad aggiungere a quelli elaborati da tutti gli altri studenti dei nautici italiani che hanno aderito al progetto, fornendo un’importante indicazione sulle quantità, la tipologia, la frequenza e la possibile provenienza degli oggetti rinvenuti.

«Lo sviluppo economico – commentano Rosalba Giugni, presidente di Marevivo e il delegato regionale per la Sicilia, Fabio Galluzzonon deve avere conseguenze negative sull’ambiente naturale. È estremamente importante educare i giovani che diverranno i futuri professionisti del mare ad una maggiore sensibilità civica, inducendo concetti che sostengono l’occupazione da un lato, ma anche il rispetto della fonte naturale del nostro benessere economico. Poter lavorare quest’anno con quattro istituti siciliani ci riempie di soddisfazione, perché riusciremo a raggiungere e sensibilizzare tanti giovani in una regione nella quale il Mare è di fondamentale importanza per il loro futuro professionale e per l’affermazione di uno sviluppo sostenibile che possa fare da volano alla ripresa economica regionale».

Il progetto terminerà con la presentazione da parte degli studenti di un elaborato finale, rappresentativo dell’esperienza cui hanno partecipato e con la consegna degli attestati di frequenza.

 

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