Da sinistra Francilia. Cantarella, Saporita (FOTO OGGI MILAZZO)

VIDEO INTERVISTA IN CODA ALL’ARTICOLO. Chi sono i referenti della Lega per Salvini a Milazzo? Chi è titolato a parlare ed esprimere una posizione? Il candidato a sindaco della Lega farà accordi con il M5S o con il centro destra? A tentare di fare chiarezza ieri pomeriggio sono stati Fabio Cantarella, responsabile Enti locali della Lega in Sicilia e Matteo Francilia, sindaco di Furci Siculo e suo omonimo provinciale.

Hanno incontrato simpatizzanti del partito di Matteo Salvini in due sedi che ancora non sono state ufficializzate: una in via Cavour (poco prima della rotatoria del Porto) aperta da Alessio Andaloro, consigliere comunale della Lega; l’altra in via Cumbo Borgia dove a fare gli onori di casa sono stati Mario Saporita, leghista della prima ora, e Pietro Lo Miglio.

La prima tappa, quella di via Cavour, è stata molto partecipata. Tra i presenti addetti ai lavori e curiosi tra cui l’ex candidati a sindaco Pino Ragusi, il consigliere Franco Coppolino, l’ex consigliere Roberto Capone, l’ex sindaco Lorenzo Italiano, sindacalisti della Ram vicini alla Ugl, il sindacato della Lega che sta sbarcando a Milazzo grazie all’avvocato Ninni Petrella, presente alla serata.

Curiosi e addetti ai lavori in via Cavour

GRUPPI DI LAVORO PER LE AMMINISTRATIVE. «Siamo partiti da qui nel 2015 con candidatura a sindaco di Pino Ragusi e ora – come sta avvenendo in tanti comuni della Sicilia – vogliamo creare una nuova classe  dirigente – ha detto Cantarella, assessore al Comune di Catania – Questa è la fase del tesseramento, il prossimo anno ci sarà il congresso. A Milazo faremo gruppi di lavoro per analizzare i problemi del territorio e presentare un programma ai milazzesi per le amministrative”.

Cantarella parla anche della candidatura a sindaco. «Di certo non correremo con i Cinquestelle. Nei comuni andremo con il centrodestra, con un candidato condiviso, o da soli. Anche a Milazzo sarà così».

Da sinistra Francilia, Cantarella e Andaloro
(FOTO OGGI MILAZZO)

ANDALORO UNICO RAPPRESENTANTE UFFICIALE MA SOLO IN AULA. Sui responsabili di Milazzo risponde Matteo Francilia. Ma rimane vago per non scontentare nessuno dei leghisti della prima ora. «E’ un partito che sta in mezzo alla gente, dunque molti si sentono parte integrante del partito. E’ certo che Alessio Andaloro rappresenta la Lega in consiglio comunale ed è l’unico che  ha un ruolo».

Un momento dell’incontro di via Cumbo Borgia

CODICE ETICO. Cantarella traccia una identikit del candidato mamertino che passa anche da un codice etico con regole ben precise. «Il candidato dovrà presentare un certificato dei carichi pendenti e il casellario giudiziario perchè non vogliamo sorprese». Sui circoli, invece, non da alcuna benedizione. «I circoli, in questo momento, sono laboratori d’idee composti da un gruppo di amici che vuole dialogare con la Lega. Ne possono nascere anche più di uno. Quando ufficializzeremo il partito ci sarà una sede ufficiale con dirigenti», conclude Cantarella.

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Carmelo P.
Carmelo P.
1 anno fa

la lega a Milazzo? e quali saranno gli slogan? Prima i milazzesi (dopp i barcellonesi)… Più sicurezza (basta incendi alla raffineria)…. Basta immigrati (solo emigrati)…. meditate.
Lega a Milazzo = vergogna… finirà come con l’attuale Sindaco che appena se ne parla… si dice… perché io l’ho votato?? ma quando mai??

Mario Lametta
Mario Lametta
1 anno fa

due considerazioni (brevi):
1) folla delle grandi occasioni, secondo la questura quante migliaia erano le persone presenti?
2) visto che è la “prima” riunione della lega a Milazzo è giusto fare una citazione delle “prima” riunione della lega al Nord: “che il leon mangi il terron” (cit.)

vincenzo
vincenzo
1 anno fa

I personaggi delle foto sono tutti grandi lavoratori.

Carmelo
Carmelo
1 anno fa

Sindacati e politica, facce della stessa medaglia.

Paolo
Paolo
1 anno fa

E poi dite che a Milazzo non si faccia la riciclata; con questi, alcuni per onestà, personaggi di vecchissimo pelo politico, sarà solo l’ennesimo cambio di casacca. Milazzo come sempre, si auto circuita nella visione politica, ammazzando, sul nascere qualsiasi idea politica. Basta il “tocco” di un vecchio marpione qualsiasi che la panna si inacidisce, subito.Avanti così!