GUARDA IL VIDEO. È partito il crowdfunding, ovvero la campagna di raccolta fondi per la ricostruzione ed esposizione dello scheletro del Capodoglio Siso, morto a causa di una rete illegale a largo delle Isole Eolie. L’animale, spiaggiatosi l’anno scorso a Capo Milazzo è stato recuperato dal biologo milazzese Carmelo Isgrò e dal suo amico Francesco Vece che purtroppo ha perso la vita in un incidente stradale il giorno dopo (Siso era il suo soprannome). In pochi giorni sono stati raccolti 4 Mila euro. Ma per il traguardo di almeno 10 mila euro è ancora lontano.

I fondi raccolti verranno utilizzati per allestire un “Museo del mare” all’interno del Castello di Milazzo frutto di un accordo della durata di cinque anni del Comune di Milazzo all’associazione Dugongo Team, presieduta da Isgrò.

L’allestimento nel Bastione di Santa Maria, però, sarà a carico del sodalizio sportivo. Bisognerà, dunque, acquistare: i materiali necessari per ricostruire lo scheletro del capodoglio (struttura in acciaio, cavi, collanti etc); le luci che illumineranno adeguatamente lo scheletro e la sala; l’allestimento di una moderna sala espositiva con pannelli esplicativi e supporti interattivi (monitor touch screen, proiettori etc); l’allestimento di una sala conferenze che verrà realizzato con materiale riciclato; un impianto di filodiffusione che riprodurrà il canto delle balene e l’amplificazione della sala conferenze.

Il nome (e i messaggi più belli) di chi contribuirá verrà mostrato per sempre all’interno del museo e sul sito internet. Ogni sostenitore avrà inoltre la possibilità di usufruire di una “visita guidata” all’interno del museo.

«Le imprese o, in generale, i donatori che saranno stati più generosi avranno uno spazio di visibilità proporzionalmente all’entità della donazione – spiega Carmelo Isgrò, reduce da un intervento alla tramissione di rai 3 Geo&Geo –  Sul sito internet dedicato al progetto vengono inseriti gli aggiornamenti dei lavori e verranno pubblicate le donazioni ricevute e contestualmente le spese sostenute per la realizzazione del progetto, per garantire la massima trasparenza».
CONTRIBUIRE E’ SEMPLICE. Per contribuire basta andare sul sito www.sisoproject.com e cliccare su “donate”; si aprirá una pagina in cui si può scegliere il metodo di pagamento.
Nel museo si fonderanno scienza e arte; si svolgeranno infatti mostre di fotografia, di pittura, di scultura e opere musicali, grazie anche alla collaborazione con il noto artista e fotografo milazzese Giuseppe La Spada, da anni impegnato nel lanciare messaggi di protezione del mare attraverso le sue opere.

L’ACCORDO CON IL COMUNE. La giunta municipale ha approvato lo schema di accordo e collaborazione per la realizzazione nel Bastione di Santa Maria, all’interno del Castello di Milazzo, di un centro culturale, turistico ed espositivo da parte dell’associazione “Dugongo team”.

Lo spazio, battezzato “Museo del Mare” andrà ad ospitare materiale scientifico, didattico ed illustrativo relativo alla natura, alle tradizioni e alla cultura del territorio milazzese (pannelli didattici, stampe fotografiche, conchiglie, ect) e sarà fruibile gratuitamente dai visitatori del complesso monumentale, al fine di valorizzare il bene in concessione, in ossequio anche agli obiettivi del protocollo che il Comune ha sottoscritto con la Soprintendenza di Messina.

Il sindaco Giovanni Formica e il presidente dell’associazione Dugongo team, Carmelo Isgrò hanno sottoscritto l’accordo di collaborazione che avrà la durata di cinque anni e che contiene gli impegni che l’associazione dovrà rispettare. Tra questi la manutenzione ordinaria e la pulizia dei locali, mentre a carico del Comune resterà quella straordinaria. La Dugongo dovrà inoltre gestire l’occupazione delle varie collezioni naturalistiche e artistiche e proporre il centro come luogo ove svolgere attività culturali (mostre, conferenze, incontri) di concerto con l’assessorato ai Beni culturali. Allestirà inoltre a propria cura e spese, mettendolo a disposizione del Comune, una sala conferenze all’interno della sala centrale del Bastione di Santa Maria per l’organizzazione di eventi.

“Abbiamo accolto con interesse la proposta di questa associazione che è in linea con gli intendimenti dell’Amministrazione – ha detto il sindaco Giovanni Formica – e quindi siamo stati ben lieti di avviare questa collaborazione che, sono certo, rappresenterà una occasione di incremento delle visite alla città fortificata. Questa diversificazione e potenziamento dell’offerta culturale attrarrà sicuramente un sempre maggior numero di turisti e scolaresche”.

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