VIDEO. Lentamente e nell’indifferenza generale l’acqua piovana sta danneggiando sia la piazza ‘ngonia Tono che il tratto di spiaggia antistante. Le immagini scattate oggi pomeriggio parlano da sole. Il drenaggio della ‘ngonia non sembra dei migliori e tutta l’acqua piovana viene convogliata verso la spiaggia. Nel video, invece, viene messo in risalto il livello della pioggia al centro dell’area pedonale che viene attraversata (nonostante l’inutile divieto) di un’automobile.

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Vertix
Vertix
7 anni fa

E’ colpa dell area pedonale….

Francesco
7 anni fa

forse non avete capito niente…tutto questo succede perchè non si valutano o meglio ancora si baipassono i progetti di imparto ambientali,fate gettare cemento ovunque,tra un decennio scomparirà sia la spiaggia di ponente che gia si vedono i primi segnali di erosione,che la piana…ignorate pure,la natura si riprendera i conti indietro…!!!

Antonio
Antonio
7 anni fa

Allarmismi, concordo con il rivedere del progetto e concordo che bisogna guardare anche gli altri siti che si allagano in modo peggiore, saluti

Milazzese
Milazzese
7 anni fa

Tutti questi articoli e discussioni per la piazza del tono e nessuno parla della San Paolino che si allaga molto più facilmente e fa danni a case e attività. Nel video si vedono ben pochi cm di acqua, rispetto a quello che succede nella piana

Davide
Davide
7 anni fa
Rispondi a  Milazzese

S’è per questo si allaga anche il parcheggio-piazza xxv aprile, certe zone del ciantro e di ponente… Il video dell’ngonia del Tono è solo a carattere esemplificativo, a dimostrazione di un territorio (come tanti altri), o mal progettato (come quello di cui sopra), oppure lasciato all’incuria, guarda caso, sempre per mancanza di fondi. Gestire una città come Roma è complicato, ma Milazzo…

Paolo1
Paolo1
7 anni fa
Rispondi a  Milazzese

Risolvere il problema al Tono sarebbe stata una sciocchezza rispetto a San Paolino (che invece è un grandissimo problema), ma a Milazzo anche le sciocchezze sembrano montagne insormontabili… che ci possiamo fare !!!

Vincent
Vincent
7 anni fa
Rispondi a  Milazzese

A Milazzo si parla solo di centro, aggiungo che la città stessa è stata sempre amministrata con questo criterio.
Il confine reale della città è il vecchio binario della ferrovia. Tutto quello che sta a monte viene da sempre snobbato…cittadini di serie B, rivalutati in campagna elettorale.
Milazzo è solo “Marina Garibaldi”, “Raffineria” e Feste

Davide
Davide
7 anni fa
Rispondi a  Vincent

Non è una questione che riguarda solo Milazzo, quella delle differenze tra centro e periferie, intendo. Tutte le città possiedono un centro più curato, servito, dove le risorse vengono meglio destinate, e una periferia spesso trascurata, mal servita, in cui, seppur ci possa essere possibilità di espansione, si riscontra abbandono e pochissime attrezzature. E’ una realtà non solo italiana, questa.

Vincent
Vincent
7 anni fa
Rispondi a  Davide

Premetto che parliamo di Milazzo, poi tengo a specificare che il problema delle acque bianche nasce da una cattiva gestione del territorio che non può essere risolto con delle opere di abbellimento urbano (per quanto gradevole). Per fare un paradossale è come se le case venissero costruite partendo dall’ultimo piano e no dalle fondazioni. Il cittadino ha diritti e doveri uguali anche in periferia

Cece
Cece
7 anni fa

Tutto ampiamente previsto in anticipo. Chi ha un minimo di cervello la avrebbe potuto preventivare facilmente