Chi dava per morto il Borgo di Milazzo si sbagliava. Non solo i locali stanno ricominciando alla chetichella a ripopolarsi ma si sta tentando  di diventare punto di riferimento di una movida meno chiassosa che punta sulla qualità e sulla musica dal vivo.
A tentare di rifare il look al Borgo messo in ginocchio da un lato dalle ordinanze sindacali che impedivano musica all’esterno dei locali, dall’altro una serie di impenditori prestati alla ristorazione che non hanno saputo offrire un’offerta competitiva appena gli è stata tolta la “caciara”, sono tre locali posizionati sulla via Duomo Antico (Sottolemura, Agorà e Saraceno). 
Per tutto il mese di ottobre, ogni venerdì, sono previsti quattro eventi live prospicenti ai locali. Un’unica offerta che da un lato consente di abbattere i costi ma dall’altro di non creare caos e inutili svrapposizioni.

«I riscontri sono più che incoraggianti – spiega Giuseppe Trimboli di Sottolemura che commenta la serata di eri  – Questa iniziativa nasce per rilanciare un immagine che purtroppo negli ultimi anni ha raccontato il Borgo Antico come una discoteca a cielo aperto denaturalizzando un luogo di intrattenimento e di ritrovo. Sposando un progetto comune vogliamo rilanciare attraverso questi eventi un tipo di intrattenimento diverso dove la gente può vivere le serate al borgo in serenita accompagnandosi con musica  di ascolto».

Trimboli, a nome dei locali, ringrazia «l’amministrazione che sposando il progetto ha permesso attraverso un ordinanza specifica di poter potrarre fino all’1 di notte gli eventi musicale e che attraverso la concessione dello spazio pubblico consentirà agli artisti di esibirsi nella meravigliosa cornice del borgo antico di Milazzo».

 

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Amerigo
Amerigo
1 anno fa

Se le vacche sostassero sotto casa sua cosa direbbe mi scusi? O è il titolare di un locale del borgo o è di fuori!!! 4 piatti sumnu ormai al borgo

Ivano
Ivano
1 anno fa

A tutti piace la movida ma ci sono posti dove non è possibile. Si faccia una passeggiata ogni weekend dopo mezzanotte e vedrà che meraviglia le macchine in doppia fila che non fanno passare nessuno. Ricordo che la strada di fronte ai 3 locali è pubblica no privata!!!! Finitela di dire stronzate……fuori dai maroni

Mah
Mah
1 anno fa

Al posto di rilanciare, fate una buona cosa…. CHIUDETE! Parcheggi selvaggi, schiamazzi e tantissime persone cheche ostruiscono il normale passaggio in quella che in “teoria” è una strada pubblica e non un’area chiusa per i comodi di 3 miseri locali. Finiamola con questo schifo!! C’è anche chi parlava di turismo diurno e flusso enorme di turisti e adesso diventa pure lui paladino della movida

Alessandro
Alessandro
1 anno fa
Reply to  Mah

Mi scusi ma perchè non se ne va a vivere in un pizzo di montagna in mezzo ai vecchi e le vacche? o li le darebbero fastidio le vacche a chiudere i passaggi delle strade?

Davide
Davide
1 anno fa
Reply to  Alessandro

Beh, comprensibile: chi ha l’abitazione dove si svolge la movida potrebbe avvertire disagi di vario genere. Purtroppo è inevitabile; solitamente i locali sono prossimi alle abitazioni, raramente sorgono in luoghi isolati. Soluzione: i giovani potrebbero spostarsi a bordo di droni, atterrando dall’alto; utilizzare dei bavagli o scotch, e un cane pastore per mettere in ordine la “mandria” scatenata