La zucca con la scritta ingiuriosa

Intimidazione a Gigliopoli, la città dei bambini spensierati di Capo Milazzo, all’interno della Fondazione Lucifero. A darne notizia il presidente dell’associazione il Giglio, Vincenzo Scaffidi, che ha provveduto a sporgere regolare denuncia presso le forze dell’ordine.
Stanotte ignoti si sono introdotti negli spazi della Fondazione Lucifero, depredando l’orto naturale adiacente alla strada panoramica che conduce a Capo Milazzo; gli stessi dopo aver racimolato un magro bottino, principalmente zucche ed ortaggi, hanno recapitato un chiaro messaggio agli operatori; lasciando un’unica zucca su cui hanno inciso una volgare espressione.
Un atto increscioso che si colloca in un momento ben preciso, infatti proprio venerdì mattina, si è insediato il nuovo commissario straordinario del consiglio d’amministrazione della Fondazione Lucifero, nominato dalla regione, Fabrizio Impastato, che al suo arrivo è stato informato sui fatti.
A rendere ancora più deplorevole il gesto, è la connotazione che Gigliopoli si è data in questi anni. Oltre ad essere un parco tematico ed oasi per l’infanzia, la struttura rappresenta un presidio territoriale di Libera – Associazione contro tutte le mafie.
A tal proposito sono state molteplici le occasioni in cui Don Ciotti, presidente di Libera si è recato presso la città dei bambini spensierati, diventando ambasciatore del progetto all’insegna della legalità.

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