A scendere in campo è stato anche il parco commerciale più grande della provincia di Messina. A questo punto – è chiaro –  non è solo un problema dell’amministrazione comunale ma anche un danno per l’economia turistica di tutto il comprensorio di Milazzo.

Il Parco Corolla nei giorni scorsi ha lanciato una campagna pubblicitaria che per una volta mette da parte la promozione dei saldi o degli eventi organizzati all’interno della struttura commerciale e punta sulla promozione del decoro cittadino di Milazzo contro l’abbandono dei rifiuti. Milazzo, anche se di passaggio, rimane una zona turistica e tra fine luglio e i primi giorni di agosto si registra un flusso continuo di visitatori.

Protagonista della campagna l’Homo Incivilis mentre lancia un sacco di rifiuti dal finestrino dell’auto. Il claim è: Che specie di uomo sei? Sulla pagina del Corolla viene fornita anche la descrizione: «E’ una specie di ominide diffusa nei nostri paesi, si riproduce copiosamente e per emulazione induce la prole ad attuare gli stessi comportamenti. Si aggira con fare furtivo tra le strade con l’auto piena di immondizia pronta per essere abbandonata. Quando incontra un habitat favorevole, con riflessi fulminei e senza indugio, lancia dalla sua auto una busta di plastica piena di ogni tipo di rifiuto indifferenziato. E’ una specie parassitaria, vive sulle spalle di tutti gli altri uomini. Se incontri un esemplare intento ad abbandonare rifiuti, non avere paura, basta suonare il clacson e lui, spaventato dal rumore, fuggirà via. Segnala questi casi alle autorità competenti, le istituzioni hanno bisogno anche del tuo aiuto».

ISOLE POCO ECOLOGICHE. Il problema principale che affrontano l’assessore all’Ambiente Damiano Maisano e la ditta Loveral che fornisce il servizio  sono il mancato rispetto degli orari di conferimento e l’abbandono indiscriminato dei rifiuti nei luoghi apportati nei quali fino a pochi mesi fa c’erano i cassonetti. C’è da dire, però, che non funzionano per niente le isole ecologiche tipo quella in zona San Papino, via del Marinaio e via Risorgimento. In assenza di un mezzo che accoglie ogni mattina i cittadini si creano vere discariche. Dunque è il sistema che deve essere rivisto.

 FOTOTRAPPOLE. Dalla prossima settimana a venire incontro all’amministrazione comunale saranno dieci fototrappole. Delle telecamere posizionate nelle zone in cui si riscontra quotidianamente l’abbandono di rifiuti in grado di riprendere non solo i colpevoli ma anche le targhe dei mezzi. Le multe saranno inviate a casa. Si parla anche di migliaia di euro per i recidivi.

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emigrato
3 anni fa

milazzo e piena di spazzatura dal capo fino a bastione e i milazzesi insieme all’amminastrazione comunale sieti degli incivili e maleducati!!!non verro’ più a milazzo a passare le vacanze !!!viva la croazia

Residents
Residents
3 anni fa

il Corolla…da quando hanno a cuore la città? Visto che hanno fatto TUTTO quello che hanno voluto in questi 12 anni

VINCENZO
VINCENZO
3 anni fa

IL PROBLEMA E’ IL MILAZZESE!!!
RESPONSABILE DI TUTTO…

milazzohafallito
milazzohafallito
3 anni fa
Reply to  VINCENZO

però il milazzese che emigra al nord diventa un cittadino modello, come mai??

cece
cece
3 anni fa

che le isole ecologiche sarebbero state un fallimento era ampiamente stato previsto da tutti… tranne che dagli addetti ai lavori del Comune. Questo la dice lunga non dico sulla loro competenza in materia (perchè nemmeno i cittadini sono tecnici), ma sulla loro voglia di capire ciò che sono chiamati a gestire. Una classe dirigente penosa, impreparata, senza iniziativa e senza nessuna volontà

mario
mario
3 anni fa

Il problema più grosso nn è la raccolta dei rifiuti da parte della ditta incaricata,ma dai milazzesi stessi ,perché sono incivili e sporchi nn riescono a capire che fare la differenziata è un segno di grande civiltà, qindi cari zozzoni datevi una bella regolata e imparate a fare la differenziata senza buttare la monnezza x le strade, luamari………