Il neo sindaco di San Filippo del Mela, Gianni Pino, interviene sulla rimodulazione della rete ospedaliera regionale, che ha “salvato” il “Cutroni Zodda” di Barcellona – promosso dopo lunghe battaglie a “Ospedale di base”, con Patti e Sant’Agata di Militello – e il “Fogliani” di Milazzo che rimane Dea di primo livello, come il Papardo, il Piemonte a Messina e il San Vincenzo a Taormina.

«Grazie agli onorevoli Tommaso Calderone e Pino Galluzzo, entrambi componenti della commissione Sanità dell’Ars, i presidi ospedalieri di Milazzo e Barcellona non solo sono salvi ma anzi implementati. Un successo per tutto il comprensorio che potrà continuare ad avere prestazioni sanitarie certe e in strutture adeguate».

Secondo Pino, che esprime «apprezzamento per il risultato, fino a poco tempo fa insperato, ottenuto dai due parlamentari regionali», ora bisogna lavorare per un altro obiettivo.

«I risultati delle recenti indagini epidemiologiche hanno messo in risalto l’alta incidenza tumorale e di malformazioni nella valle del Mela. E’ arrivato il momento di promuovere un polo d’eccellenza per affrontare sul territorio neoplasie e malattie genetiche. Non possiamo continuare a far finta che il problema non esista. Anzi, visto che ora possiamo contare anche su una forte deputazione regionale che ha dimostrato di avere a cuore il comprensorio del Mela dobbiamo cercare di fare rete noi sindaci e consigli comunali e far sentire forte la nostra voce mettendo da parte i colori politici», conclude il primo cittadino di San Filippo del Mela.

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