SAN FILIPPO DEL MELA. Quattro candidati sindaci, quattro programmi elettorali divergenti… ma non troppo. Li abbiamo messi a confronto, riportando i punti salienti, suddivisi in sei macro-categorie: opere pubbliche, politiche lavorative e di sviluppo, politiche sociali, politiche ambientali, politiche culturali e gestione amministrativa. Insomma, una guida per gli elettori indecisi, in vista di domani, domenica 10 giugno. Per gli interessati, sul sito del comune sono pubblicati i programmi integrali.

OPERE PUBBLICHE

FIORELLO: Decoro urbano (miglioramento fruizione piazze, aiuole, parchi); Manutenzione acquedotto; Installazione di pannelli fotovoltaici sugli edifici pubblici; Led per la rete di pubblica illuminazione comunale; Rotatoria Archi-ASI per evitare il transito dei mezzi pesanti dal centro urbano; Bretella di collegamento per Cattafi tra il Corso Garibaldi e la Via Beato Antonio Franco.

VENTO: Miglioramento viabilitĂ  (strada Corriolo-Via Fortunato Arena, Piazza Duomo-Via Beato Antonio Franco, Archi-ASI per il decongestionamento, percorso pedonale Olivarella-San Filippo, messa in sicurezza strada Archi-Cattafi); Creazione struttura poli-culturale nelle vecchie scuole di Piazza Fulci; Riqualificazione stadio comunale; Rinnovamento rete idrica.

PINO: Led per la rete di pubblica illuminazione comunale; Efficientamento energetico degli edifici pubblici; Nuova rete di captazione acque; Miglioramento viabilitĂ  (strada Corriolo-Olivarella, strada San Filippo-Cattafi, alleggerimento traffico Archi-Olivarella); Cittadella dello Sport intorno allo stadio comunale; Recupero Vecchio ospedale mediante project financing; Rifugio per randagi.

PICCIOLO: Manutenzione e rifacimento della rete idrica e fognaria; Installazione di impianti fotovoltaici nelle strutture comunali; Implementare l’arredo urbano con nuove panchine, fioriere, fontane, monumenti; Installazione di lampade a led negli impianti pubblici; Installazione di un sistema di video-sorveglianza cittadino; Realizzazione di un cimitero per gli animali domestici.

 

POLITICHE LAVORATIVE E DI SVILUPPO

FIORELLO: Rivitalizzare le zone centrali che hanno risentito degli effetti negativi dei centri commerciali; Microcredito comunale, finanziamenti per le imprese in start up, per l’avvio delle proprie attivitĂ .

VENTO: Istituzione di uno sportello “Giovani e Imprese” per informare giovani e imprenditori; tavolo tecnico con la Direzione Territoriale del Lavoro di Messina; Incentivazione di una micro economia a km 0; comodato d’uso gratuito al Comune dei capannoni IRSAP inusati per destinarli a giovani imprenditori.

PINO: Realizzazione di un Centro commerciale naturale tra le imprese locali; Organizzazione del Mercato del contadino a km zero; Istituzione di uno sportello per il credito agevolato e il sostegno alle imprese; Istituzione di un Ufficio Job per aiutare i giovani a inserirsi nel mondo del lavoro; Istituzione del mercatino settimanale; Albergo diffuso nel centro cittadino.

PICCIOLO: Sospensione del rilascio di nuove autorizzazioni per la costruzione di centri commerciali; Favorire la diffusione della banda larga; Incentivare le piccole botteghe artigiane; Introduzione di agevolazioni fiscali per attivitĂ  commerciali di piccole dimensioni e gestite da giovani; Finanziamento di corsi di mestieri artigiani.

POLITICHE SOCIALI

FIORELLO: Incrementare il numero di posti dell’Asilo Nido Comunale; Creazione centro polifunzionale per lo svolgimento di attività di supporto scolastico, ricreativa, di animazione, gioco, teatro; Centri ricreativi e alfabetizzazione informatica per anziani.

VENTO: Convenzione con ipermercati per la distribuzione degli alimenti (in prossimitĂ  di scadenza, legge anti-spreco) alle famiglie bisognose; Implementazione servizi di assistenza domiciliare e di telesoccorso per anziani e diversamente abili; Bus navetta per i centri commerciali; Centro aggregazione per anziani; Contrasto alla dispersione scolastica e realizzazione di un Centro per il recupero scolastico; Integrazione sociale delle persone diversamente abili; Interprete LIS in streaming nelle sedute del consiglio comunale.

PINO: Potenziamento dei servizi di assistenza esistenti; Creazione di centri di aggregazione per anziani in tutte le frazioni; Iniziative a favore dell’integrazione sociale dei diversamente abili.

PICCIOLO: Creazione di un consultorio familiare; Rimozione delle barriere architettoniche dalla cittĂ ; Corsi di formazione per gli anziani sull’uso del computer e di internet; Sostegno economico per le spese sanitarie ai cittadini a basso reddito.

POLITICHE AMBIENTALI

FIORELLO: Attuare i piani di risanamento dell’area ad alto rischio di crisi ambientale e del sito di interesse nazionale (SIN); Bonifica degli alvei dei torrenti; Minimo consumo di suolo, recupero e riutilizzo di aree dismesse e riqualificazione del patrimonio edilizio del centro storico cittadino; Servizio di raccolta differenziata potenziato attraverso la realizzazione di isole ecologiche e soprattutto attraverso un sistema di tariffazione puntuale.

VENTO: Costituzione di un gruppo di lavoro tecnico-scientifico per promuovere attività di prevenzione atte alla tutela della salute; Valutazione di Impatto Sanitario per le aziende inquinanti; Avviamento dei processi di ambientalizzazione e bonifica del territorio (Area alto rischio crisi ambientale e SIN); Bonifica degli alvei dei torrenti; Risoluzione problema randagismo; Potenziamento dell’attività di spazzamento; Realizzazione di un Centro Comunale di Raccolta.

PINO: Attuazione del Piano Paesaggistico regionale e del Piano di riconversione industriale; No a nuovi impianti; Adeguamento del Piano Regolatore Generale alle nuove indicazioni del Piano Paesaggistico; Stop alla cementificazione del territorio. Miglioramento dei livelli di raccolta differenziata e del servizio di spazzamento.

PICCIOLO: Attivare strumenti di misurazione e controllo dell’inquinamento ambientale; Controlli e analisi per i cittadini, a carico delle industrie; Tariffazione puntuale dei rifiuti; Predisporre centri di raccolta per rifiuti ingombranti; Promuovere la nascita di aziende che si occupano di riciclo; Realizzazione di orti sociali; installazione di case dell’acqua.

POLITICHE CULTURALI

FIORELLO: Attuazione del protocollo d’intesa siglato tra il comune e il dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne dell’Università degli Studi di Messina; Promozione attività sportive; Sostegno e incentivi all’associazionismo.

VENTO: Istituzione di una consulta della cultura, per promuovere le tradizioni filippesi; Creazione di un museo della storia filippese; Istituzione Università della Terza età; Sostegno e incentivi all’associazionismo.

PINO: Realizzazione del Museo dell’arte cinematografica siciliana; Programmazione del restauro del castello di Belvedere; Realizzazione di un giornalino degli studenti filippesi; sostegno e promozione dell’associazionismo sportivo.

PICCIOLO: Costruzione di un teatro comunale; Attivazione di un museo a cielo aperto per promuovere gli antichi mestieri, la cultura e la gastronomia locale; Promuovere il coordinamento tra le piccole associazioni culturali; Assegnazione gratuita di locali comunali ad associazioni culturali, musicali e sportive.

GESTIONE AMMINISTRATIVA

FIORELLO: Riorganizzazione uffici comunali per potenziare esperienze e professionalitĂ ; Potenziamento del SUAP, per consulenza e assistenza ai progetti imprenditoriali; PremialitĂ  dirigenziali solo al raggiungimento degli obiettivi prefissati.

VENTO: Stabilizzazione del personale a tempo determinato; Rafforzamento del corpo di polizia municipale; Riorganizzazione degli uffici e potenziamento di ragioneria e settore tributi; Costituzione di un’assemblea di cittadini, per l’approvazione di impegni di spesa rilevanti; Istituzione Ufficio Europa per intercettare bandi di finanziamento; Istituzione della Consulta giovanile.

PINO: Istituzione Ufficio Europa per intercettare bandi di finanziamento; Baratto amministrativo; Potenziamento della macchina amministrativa; Riorganizzazione, valorizzazione e formazione del personale comunale; Nuovo sito internet istituzionale; Istituzione della Consulta giovanile e del baby consiglio comunale.

PICCIOLO: Democrazia partecipativa (bilancio partecipato, delibere di iniziativa popolare, comitati di quartiere, referendum propositivo nello statuto); Rimodulazione di alcuni uffici e ridefinizione di alcuni ruoli dirigenziali; Baratto amministrativo.

 

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