Da venerdì 25 a sabato 27 maggio a Gigliopoli (Capo Milazzo), si terrà la V^ edizione del “Chi va piano Fest”, un festival in cui la lentezza assume un ruolo centrale tanto da essere proposta come miglior stile di vita in grado di attribuire qualità al nostro tempo, invitando ciascuno a fermarsi a riflettere sulle scelte quotidiane da adottare per vivere in maniera serena e felice.

Sette le aree tematiche (Educazione, Cultura, Agricoltura, Stili di Vita, Spiritualità, Alimentazione e Benessere) che saranno sviluppate e che consentiranno di fruire delle numerose attività previste, tutte accomunate dall’amore e rispetto per la natura, per il nostro pianeta, per la lentezza della nostra esistenza, e, quindi, per noi stessi e per la nostra anima.

Nel corso della manifestazione due spazi particolari saranno destinati ad ospitare altrettanti interventi su idee progettuali alle quali la Fondazione Lucifero ha già dato il proprio supporto.

Nel pomeriggio del sabato, alle ore 17,45, all’interno dell’area Stili di vita, il presidente Gianluca Venuti e l’architetto Cristina Faranda, esponenti del Movimento Sportivi Milazzesi presenteranno il “Parco per la città”, iniziativa per la realizzazione di un centro polisportivo all’aperto. «Nella consapevolezza di quanto sia necessario provvedere alla realizzazione di un parco urbano sportivo che possa assorbire, anche se in parte, la gravissima carenza impiantistica generata dalla mancanza di strutture pubbliche fra l’altro insufficenti – spiegano – il Movimento Sportivi Milazzesi illustrerà le caratteristiche dell’impianto sportivo progettato e, peraltro, già oggetto di adesione al bando pubblicato dal Coni Nazionali lo scorso 15 dicembre».

Nella mattinata di domenica, invece, alle 11, Claudio Lucchesi tratterà il rapporto tra educazione ed architettura, illustrando, tra gli altri, anche il progetto per la costruzione, proprio a Gigliopoli, della 1^ “Scuola dei sette petali” al mondo, ossia di quella “Città dell’Eccellenza”, a basso consumo energetico ed eco-sostenibile che rappresenta “il sogno” di tutti gli abitanti di Gigliopoli.

Condividi questo articolo