ISTITUTO COMPRENSIVO PRIMO. La danza è sempre stata la mia passione fin da quando a soli tre anni iniziai a frequentare un corso di predanza. Col passare del tempo la mia passione è cresciuta sempre di più ed all’amore per la danza classica si è aggiunto quello per l’hip hop che ha completamente cambiato la rotta della mia potenziale carriera da ballerina. Decisamente in meglio, quando dal 2014 al 2017 ho vissuto assieme alla mia famiglia a Firenze ed in questa città ho fatto delle esperienze meravigliose. Insieme al mio gruppo di ballo, i Black Out, ho partecipato a diverse rassegne regionali di danza e ad un concorso nazionale, nel quale il mio gruppo si è classificato secondo guadagnandosi lo stage di una settimana in Emilia Romagna. Continuo ancora a danzare perché mi procura benessere, mi rende forte e felice, la danza mi insegna tutti i giorni che il sacrificio e l’impegno portano buoni risultati e la consapevolezza che non bisogna mai arrendersi.

LA STORIA DELLA DANZA. La danza ha una storia molto antica: è sicuramente nata con il primo uomo, quando con essa si imparò ad esprimere le proprie emozioni. Esistono testimonianze pittoriche di danzatori di 11.000 anni fa o più. E’ nata probabilmente per soddisfare il bisogno dell’uomo di muoversi, esprimendo emozioni e sentimenti. Sono stati ritrovati particolari strumenti musicali, risalenti ad epoche precedenti ai Sumeri ed ai Babilonesi, con i quali venivano organizzati “concerti” in cui probabilmente venivano eseguiti balletti e canti popolari. Nei secoli si è poi evoluta e tecnica, coreografie e costumi sono diventati. Sempre più raffinati.

La regina di tutte le danze è quella classica ed è quella senza la quale non è possibile eseguire alla perfezione tutte le altre, che si tratti di Modern jazz oppure di hip hop. La danza classica è disciplina e compostezza; anche se all’inizio può sembrare noioso e troppo rigido, questo meraviglioso stile di danza è molto utile al movimento, alla postura, all’elasticità dei muscoli e al portamento. La danza fa soprattutto bene all’umore perché quando ci si sente tristi o annoiati, arrabbiati basterà prendere una radio o un qualunque dispositivo e dare libero sfogo alla volontà del corpo di muoversi.

Ci sono diversi tipi di danza: la danza classica, la danza moderna, contemporanea, jazz, funky, hip hop, break dance e tanti altri.

Naturalmente il sogno di ogni ballerina o ballerino è quello di danzare in un palco immenso davanti a migliaia di persone, e, chissà, diventare Carla Fracci o Roberto Bolle. Ma la danza richiede talento, propensione, impegno e tanta, tanta tenacia. Ma in cambio da soddisfazione, leggerezza e soprattutto diventa espressione della propria anima. Già, perché, danzando, ogni cosa, ogni sentimento, ogni sofferenza viene tirata fuori e si trasforma in gesti, passi, musica.

Una cosa da fare almeno una volta nella vita è andare a teatro a vedere uno spettacolo di danza: vi accorgerete di provare emozioni forti, intense, uniche come quelle che provo io ogni volta che ballo o mi esibisco in uno spettacolo. E le emozioni del pubblico e dei familiari che stanno lì a guardarti compiaciuti, si mescolano a quelle dei ballerini, ed ecco che nasce la magia che solo un’arte come la danza riesce a dare.

Anna D’Amico I C

Media Garibaldi

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