PACE DEL MELA. Secondo la relazione dell’Arpa si tratterebbe di un vero scempio ambientale. Ieri i carabinieri della Compagnia di Milazzo hanno posto sotto sequestro lo stabilimento Esi, una ditta di smaltimento di batterie esauste che fa capo al Gruppo Franza di Messina. A scriverlo nella edizione di oggi è la Gazzetta del Sud. Secondo il quotidiano – che cita un provvedimento siglato dal Gip Fabio Gugliotta su richiesta del procuratore capo di Barcellona Emanuele Crescenti e del sostituto Matteo De Micheli scaturito da una relazione dell’Agenzia regionale per l’Ambiente – «in data prossima o anteriore al 28 novembre 2017» sarebbero stati sversati illecitamente piombo, cadmio, zinco e rame in mare, passando per il depuratore di Giammoro. Le contestazioni sono a carico del rappresentante legale dell’Esi,  Luigi Genghi.

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